Presidi slow food in Basilicata
Maggio è un mese importante per la Basilicata e l'agricoltura è un settore fondamenatale per l’ economia di questa regione. A maggio, i paesi della Basilicata celebrano un matrimonio un po’ particolare. E' il matrimonio degli alberi - una festività di rito che si ispira alla fertilità del suolo e auspica un buon raccolto.
La festività trae origine da un rituale pagano ma rispecchia autentiche pratiche di agricoltura. L'albero grande sposa quello più piccolo. L'albero maschio o maggio, generalmente una quercia, viene abbattuto e caricato con la sua sposa, spesso un agrifoglio, fino alla piazza del villaggio dove si festeggia il matrimonio tra musica e fanfare.
Si dice che il matrimonio abbia un esito rigenerante sugli alberi e in effetti, grazie agli innesti di piante e altre pratiche agricole, è riprodotto un vero matrimonio di alberi da frutta. Il paese di Accettura è particolarmente rinomato per il suo festival del matrimonio di maggio e i paesi di Castelsaraceno, Garaguso e Oppido Lucano celebrano l'amore tra gli alberi e auspicano un anno produttivo.
Forse è per via di questa eredità sempre viva, del succedersi naturale delle stagioni nel tempo e del legame stretto con la produzione di cibo, che in Basilicata il movimento Slow Food gode di un consistente seguito.
Il desiderio della regione di proteggere e preservare il suo stile di vita ed il suo patrimonio ereditario ha anche portato alla creazione del Parco del Pollino nel 1989 e del Parco di Val d'Agri nel 1998. Entrambi sono mete d'eccellenza.





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