Guida turistica di Cosenza

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Guida turistica di Cosenza. Suggerimenti e consigli pratici per visitare la città calabrese famosa per l'università, il museo all'aperto con le opere di Dalì e le prelibatezze gastronomiche.

Aveva Ragione George Gissing quando nel 1897 scriveva che “la posizione di Cosenza si abbraccia in un solo sguardo”. Seppure infatti la città si sia sviluppata ben oltre il centro storico di cui parlava l’autore, la parte più affascinante resta irrimediabilmente quell’insieme pittoresco di case arroccate sul pendio del colle, al di sopra della confluenza dei fiumi Crati e Busento, e dominato dal castello svevo.

Cosenza è una città del sud, tipicamente del sud. Per suoi colori, per le sue viuzze ripide e strette e quella sensazione di un passato che sonnecchia tra i portoni e le piazze del suo abitato. Un passato importante relegato in un angolo della memoria e destinato a non irrompere nel presente della provincia italiana. Eppure un passato che sicuramente incide ancora fortemente nella formazione culturale, sociale e politica di tutti i cosentini. Cosenza città del sud, parte di un “tutto” eppure assolutamente singolare. La sua stessa posizione – più prossima ai boschi della Sila che non al mare- e le vicende storiche legate alla nascita e allo sviluppo della città le conferiscono ancora oggi uno spirito peculiare.

Lontani i secoli dello splendore, dei miti di Alarico e dei fasti di Federico II, Cosenza è una città che può ancora sorprendere. Un tempo patria di filosofi, oggi vivace centro universitario riserverà sicuramente delle piacevoli sorprese ai viaggiatori più curiosi che abbiano voglia di esplorarla.

Le principali attrazioni
Una passeggiata per il Corso Telesio
Una sosta all’antico caffè Renzelli per gustare antiche specialità pasticcere
Una serata al Teatro Rendano per godere una serata all’insegna di classica o lirica, oppure al teatro dell’Acquario palcoscenico di sperimentazione teatrale contemporanea
Una visita al duomo, a San Domenico e ai numerosi edifici sacri del centro storico
Una piccola concessione alla gola presso il Bar Zorro, all’inizio del Corso Telesio, dove da anni i cosentini comprano il loro gelato preferito
Un giorno tra i boschi nel Parco Nazionale della Sila
Una gita a Camigliatello per farsi stuzzicare l’appetito dall’aria di montagna e dalle prelibatezze del suo mercatino di prodotti tipici silani
Una visita al Museo di Palazzo Arnone
Una cena all’Arco, nel centro storico, per gustare i prodotti della gastronomia locale
Un’escursione agli scavi archeologici di Sibari

Marzo - Fiera di San Giuseppe
Chiunque a Cosenza vi confermerà che La Fiera è una vera istituzione. Il rispetto per questa celebrazione e la gioia con cui tutti i cosentini attendono questo evento sono dati dall’averlo ospitato per ben 700 anni. A ridosso del centro storico venditori di ogni sorta confluiscono da ogni parte d’Italia per esporre i loro prodotti. Non mancano i prodotti tipici: vimini, terrecotte, mostaccioli. Da alcuni anni inoltre la Fiera è affiancata alla manifestazione musicale “San Giuseppe Rock” che propone spettacoli musicali nei luoghi di giorno affollati da curiosi indaffarati nelle compere tra i banchi rumorosi.

Luglio - Festival delle invasioni
Lou Reed, Patti Smith, Bob Dylan ed una quantità di band da tutto il mondo continuano ad invadere Cosenza ogni estate in occasione di questo bellissimo urban-festival. Da dieci anni infatti la città calabrese ospita la manifestazione nella pittoresca cornice del centro storico. “Invasioni” si riconferma essere ogni anno un evento che celebra musica, arte, spettacolo e melting pot culturale, per una città che vuole sentirsi viva offrendo spazi e temi per la comunicazione. Le fresche serate estive all’ombra del castello svevo sapranno ripagare chi si trattiene in città anche nei mesi più caldi dell’anno.

Gastronomia e prodotti tipici di Cosenza
La gastronomia tipica del cosentino merita alcune precisazioni dovute alla particolare tradizione culinaria che si discosta significativamente dal sud della regione. Pur rimanendo nel solco della tradizione meridionale, con prodotti tipici di eccellenza, ci si dovrà dimenticare dei leit motiv gastronomici della regione quali 'nduja o cipolla, in parte anche peperoncino.
La tradizione gastronomica della provincia cosentina è infatti fortemente legata al territorio montano ed in particolare all’altopiano silano. Per questo motivo se di tipicità vogliamo parlare, non c’è alimento più comune sulle tavole cosentine del Caciocavallo silano.
Chi non apprezzi i formaggi potrà rifarsi con uno dei migliori prodotti calabresi, i salumi: salsiccia,sopressata, capocollo, prosciutto casereccio.
Un capitolo a sé merita quello che è considerato il caviale del sud ovvero la Rosamarina. Preparata secondo la tradizione con novellame, sale e peperoncino, la rosamarina è uno dei fiori all’occhiello della cucina regionale. Sempre più ricercata, è un prodotto dal sapore unico, che guadagna la pole position nello shopping gastronomico.
Per quanto concerne i dolciumi non si può non menzionare i mostaccioli. L’impasto a base di ingredienti semplici come acqua e miele, viene infatti modellatto nelle forme più svariate (asinelli, agnelli, galletti, ma anche cuori, spade e oggetti d’uso quotidiano).
Per finire in bellezza è sicuramente consigliabile sorseggiare un liquore alla liquirizia. Prodotto d’eccellenza della provincia Cosentina- di Rossano Calabro in particolare- la liquirizia, oggi come un tempo, è trasformata in liquore o nei tradizionali gustosissimi confetti.

Un giro per Cosenza
A Cosenza si possono trascorrere magnifici giorni senza fare assolutamente nulla. Ma io ci vado con un preciso scopo e pieno di energia.
Dare uno scopo ad un viaggio a Cosenza, così come per Norman Douglas, pare ancora oggi un’ottima idea. Cosentia città dei Bruzii, fondata secondo Strabone da Brettio- figlio di Ercole. Centro di studi umanistici in competizione con la stessa Napoli, seppe accogliere grandiosamente Carlo V di ritorno da Tunisi, e fu sede dal ‘400 dell’Accademia Cosentina, nata dall’impulso di quel circolo di umanisti che includeva il filofoso Bernardino Telesio.
Punto di partenza di una passeggiata per la città non può che essere il suo centro storico, in particolare corso Telesio. Il corso si snoda in salita da Piazza dei Valdesi; su entrambi i lati l’insieme dei vicoli irti e stretti quasi a formare un labirinto, una struttura urbanistica di tipo piramidale che Cosenza assunse già nel XIII secolo. Domina il centro storico il bellissimo Duomo romanico del XII sec., riconsacrato nel 1222 alla presenza di Federico II. Al culmine in Piazza XV Marzo, dominata dal palazzo della Prefettura e dal Teatro Alfonso Rendano. Chi volesse proseguire sul colle Pancrazio potrà facilmente percorrere in salita la strada che porta fino al rione di Portapiana e al Castello Svevo, uno dei simboli della città.
Se ci si stancasse di vicoli tortuosi e di ripide salite si potrà sempre optare per una passeggiata per il Corso Mazzini, centro della città nuova, area pedonale meta dello shopping e oggi trasformata in un museo a cielo aperto. Il M.A.P (Museo all’Aperto di Cosenza) è stato infatti realizzato per arricchire una delle arterie principali del centro metropolitano. Manzù, Dalì, De Chirico, Greco, sono solo alcuni degli artisti che con le loro opere d’arte contribuiscono oggi a dare a Cosenza un volto rinnovato che conferma però il clima di grande comsopolitismo e dinamismo che ha dominato la città calabrese per secoli e che è ancora orgogliosamente il suo tratto distintivo.

Come arrivare
Cosenza è raggiungibile:
In Auto: percorrendo l' Autostrada A3 SA- direzione Reggio Calabria se si proviene da nord oppure direzione Salerno provenendo da Sud. Sono due le uscite autostradali: Cosenza-Nord e Cosenza-Sud. Cosenza è anche raggiungibile percorrendo la statale Tirrenica SS.18 e la Statale Jonica 106.
In Treno : collegata con treni diretti sulla linea Milano/Reggio C., oppure treni per Paola (incluso ES Fast) con coincidenza per Cosenza. Con la stazione di Cosenza Centrale sono collegate anche la linea Bari-Sibari ed altre linee locali.
In Aereo: L'aeroporto più vicino è l'Aeroporto di Lamezia Terme, da Lamezia immettersi sull'autostrada A3 Sa/Rc direzione Salerno fino all'uscita di Cosenza-Sud.
 

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