Guida turistica di Tropea
Posta sulla Costa degli Dei -evocativa di miti e suggestioni magno greche- quasi un nido sullo sperone di roccia con le sue case magicamente protese verso il Mediterraneo, Tropea si rivela al viaggiatore oltre le curve tortuose che accompagnano uno dei tratti di mare più belli d’Europa.
Fondata secondo la leggenda da Ercole al ritorno dalla Spagna, in bilico tra cielo e mare come una sfida agli elementi- in particolare ai forti venti- Tropea deve il suo nome proprio alla divinità di Zeus Tropaios al quale venivano eretti trofei (tropaia appunto) in punti esposti della costa.
Tropea continua ad incantare a distanza di secoli come un approdo nel mezzo di alte scogliere intervallate da calette di sabbie bianche, tra il verde intenso dei fichi d’india ed il blu di un mare cristallino che fanno strada fino alla scoperta della meta.
Chiusa su se stessa la città è un piccolo scrigno di sorprese. All’ombra dei suoi palazzi nobiliari dagli imponenti portali, nei vicoli che portano alla Cattedrale normanna, fin sulla terrazza a strapiombo sul mare, non ci si stanca mai di ripercorrere un viaggio nel tempo e nella memoria, accompagnati da sapori, profumi e colori che parlano di storia e tradizione.
10 cose da vedere e fare
Aspettare il tramonto sullo scoglio dell’isola
Una sosta sulla terrazza prospiciente la Madonna dello Scoglio
Una passeggiata tardo pomeridiana tra i fichi d’india a ridosso della scogliera presso il Faro di Capo Vaticano
Una gustosissima cena a base di fileja, ‘nduja, pecorino, peperoncino e cipolla rossa
Un’escursione giornaliera alla vicina Pizzo Calabro, per gustare il suo rinomato gelato
Per tutti gli amanti del diving un’immersione subacquea in una delle località sulla costa, in direzione di Capo Vaticano
Un tour fotografico dei portali dei palazzi tropeani
Un’immancabile giornata sulle sabbie bianche di Parghelia e Briatico
Un’escursione alla Certosa di Serra San Bruno, fondata da Brunone di Colonia nell’XI secolo
Un pomeriggio di shopping gastronomico, senza dimenticare di acquistare almeno una “catenella” di peperoncino
Durante l’estate un ricco programma di eventi è proposto nel contesto dell’”Estate Tropeana” mentre in settembre ormai da tre anni ha luogo il Tropea Blues Festival, una manifestazione culturale che coinvolge locali e turisti in un vortice musicale. Scenario dell’evento i vicoli e le piazze della cittadina. Non resta che lasciarsi trasportare dal blues.
Luglio
In Luglio Tropea celebra i suoi fiori all’occhiello dedicando una sagra al pesce azzurro e alla cipolla rossa. Un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. Per la gioia del palato.
Agosto
Simbolo della città e cara a tutti i tropeani, la chiesetta della Madonna dell’isola è ancora oggi un luogo incantato. Anche se i pellegrini non percorrono più in ginocchio i gradini che portano in cima allo scoglio- come solevano i marinai ai tempi in cui la rupe era un’isola- ogni 15 di agosto la statua della Madonna viene ancora portata in processione sul mare, accompagnata da fiaccole e imbarcazioni. Devozione, colore locale, suggestioni da non perdere.
Gli amanti della ‘nduja non manchino invece alla relativa sagra, a Spilinga, l’8 di agosto.
Per gli incontentabili, altra sagra della cipolla rossa è proposta a Ricadi il 13 di Agosto.
Cucina e prodotti tipici
La cipolla rossa
I grappoli di cipolle e di rossi peperoncini calabresi sono solo un preludio alle prelibatezze gastronomiche offerte dal territorio e sapientemente preparate nel rispetto della tradizione. La cipolla rossa di Tropea infatti, dal gusto dolce e delicato, deve le sue caratteristiche alle qualità del terreno, che la rendono un prodotto unico al mondo.
Il peperoncino
Il peperoncino, quintessenza della gastronomia calabrese, è un ingrediente imprescindibile della maggior parte delle ricette della tradizione. Importato probabilmente dai Saraceni, nel XVII secolo era già ampiamente utilizzato nella regione tanto da essere riportato dalle cronache di viaggio dell’epoca. Il piccolo cornetto rosso fuoco è ancora il protagonista indiscusso della cucina calabrese, raccolto in coloratissime “collane” continua ad ornare e ad animare delle sue tinte vivaci i vicoli assolati.
La 'nduja
La ‘nduja, deve il suo nome ad un insaccato di origine francese (l’andouille, da cui appunto la corruzione in ‘nduja). E’ ad oggi una delizia imperdibile per tutti gli amanti del piccante. Preparata con carne di maiale e peperoncino è ampiamente utilizzata nelle ricette della gastronomia locale, dalla bruschetta al condimento per la pasta.
‘Nduja e cipolla rossa possono poi essere un magnifico accompagnamento alla pasta tipica del luogo: i fileja, un autentico must per tutti quanti desiderino godere appieno delle specialità gastronomiche della regione. I fileja infatti sono sapientemente lavorati a mano con il “dinaculu”( bastoncino ) che conferisce alla pasta il suo caratteristico formato e una cosistenza unica.
Altre specialità da gustare in loco sono poi sicuramente il pesce azzurro ed il tonno. Preparati nei modi più svariati possono essere gustati anche durante le sagre organizzate nel comprensorio tropeano.
Passeggiando per Tropea
Una volta giunti al centro di Tropea il mare diventa protagonista assoluto e quinta di ogni passeggiata. Che si parta dal largo villetta coi suoi cannoni puntati verso il mare, oppure si percorrano le stradine del centro, naso all’insù per ammirare gli imponenti portali dei palazzi nobiliari, o che si scopra il Duomo con le sue magnifiche forme romaniche, ci si ritroverà inevitabilmente alla fine di ogni passeggiata, ad ammirare la distesa blu che si stende oltre lo scoglio dell’isola.
Il regalo più bello di Tropea ad ogni visitatore è infatti un dialogo diretto col mare, un rapporto osmotico tra viaggiatore e luoghi, che si colora dei toni arancio dei tramonti.
Tropea è non solo stata eletta dal Sunday Times come spiaggia più bella d’Europa, ma nasconde al suo interno importanti testimonianze di un prestigioso passato che meritano sicuramente una sosta più approfondita. Il modo migliore di scoprire la città e le sue bellezze è di tuffarsi nei vicoli lasciandosi guidare dalla propria curiosità, soffermandosi su alcuni dei suoi monumenti più celebri.
Merita senza alcun dubbio una visita il Duomo romanico siculo-normanno, eretto sul sito di un cimitero bizantino nel XII secolo e riportato solo agli inizi del secolo alla forma originaria, conserva al suo interno l’icona della Madonna di Romania. L’icona, dipinta nel XIII secolo, reca l’effige della Protettrice della città ed è ancora oggi venerata dai tropeani che le attribuiscono numerosi miracoli.
Tra via Boiano e Piazza Galluppi sono invece situati alcuni dei palazzi più belli della città ( ad esempio Palazzo Bragò, Palazzo Galli, Palazzo Giffone, Palazzo Adilardi, Palazzo Fazzari ). In un terso pomeriggio estivo, volgendo per una volta le spalle alla costa, si potrà poi essere fortunati abbastanza da scorgere la catena montuosa silana, scoprendo quell’incontro affascinante di mare e montagna, che risulta essere il tratto distintivo della regione.
La permanenza a Tropea, breve o lunga che sia, non può non includere una visita alla chiesetta della Madonna dello scoglio. Emblema autentico della città questa è non solo un’oasi di quiete a fronte dell’animata spiaggia circostante, ma un luogo ricco di spiritualità e suggestione. Il piccolo giardino retrostante, fitto di piante di fichi d’india, offre una vista indimenticabile, specialmente al tramonto. L’istantanea di viaggio più bella da portare con se.
Come arrivare
Tropea è raggiungibile:
In auto: tramite l'autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria.
Da nord: uscita Pizzo Calabro, percorrere la SS 522 per Tropea; uscita Sant'Onofrio - Vibo Valentia con proseguimento sula SS 18 fino all'aeroporto militare, poi immissione sulla SP 17 fino a Tropea.
Da sud: uscita autostradale Rosarno, proseguire per Nicotera - Capo Vaticano - Tropea.
In treno: stazioni ferroviarie di Lamezia Terme - Nicastro, Vibo Valentia - Pizzo, Tropea (solo treni a percorrenza regionale).
In aereo: Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, oppure Aeroporto di Reggio Calabria.
Altro: la città è dotata di un porto turistico.







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