Sila, la terra dei giganti

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Alla scoperta dei pini secolari nel Parco Nazionale della Sila

C’erano una volta i giganti. E ci sono ancora. Sicuramente da bambini abbiamo tutti ascoltato a bocca aperta di creature nerborute circondate da principesse, draghi e spiritelli, e chi si ritiene troppo cresciuto per le favole potrà facilmente ricredersi grazie ad un’escursione nel Parco Nazionale della Sila. C’è infatti ancora molto di magico alla portata di tutti, se solo ci si spinge nel cuore di questo polmone verde fino alla Riserva Naturale del Fallistro. Braccia possenti, chiome verdi svettanti quasi fino al cielo. Tutt’altro che minacciosi, questi giganti abitano i boschi. No non è fantasia, per una volta può essere realtà visto che i giganti di cui parliamo sono alberi. Si, avete capito bene, alberi, per la precisione pini.

Quieti abitanti dell’altopiano da centinaia di anni, i “giganti della Sila” sono degli autentici monumenti della natura. Certo non un tempio di colonne marmoree ma un’architettura naturale di fronde verdi e fusti altissimi, ombre e colori, con una tavolozza che include tutte le sfumature del verde.

Voluto nel 1987 per proteggere le imponenti piante di pino laricio, il parco del Fallistro offre oggi ai visitatori l’opportunità di ammirare esemplari che superano i quaranta metri di altezza, con fusti di quasi due metri di diametro.

La pineta, le cui piante erano un tempo abbellimento per un’adiacente filanda, risale probabilmente agli inizi del seicento. Oltre alle piante giganti, vecchie di oltre 350 anni, la riserva include una pineta con esemplari di circa 150 anni ed una serie di piante più giovani a rappresentare i vari stati del ciclo naturale. I 56 pini e i restanti aceri montani potranno forse dare l’idea della maestosità delle “selve primigenie della Sila” distrutte da disboscamento e successiva vendita del legname già in tempi remoti.

Camminando in punta di piedi, cercando di non disturbare la sonnolenta giornata di queste meravigliose creature, potremmo forse concludere la visita con qualche incontro “speciale” con gli altri abitanti del bosco. Folletti? No, certamente scoiattoli neri.

Allora, chi ha più paura dei giganti?

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Commenti

Terra mia

La Sila è una terra meravigliosa, vorrei tornare un giorno nella mia Calabria per trascorrerci gli ultimi anni che mi restano :)