Napoli e la tradizione del Presepe
In Italia si sa, il presepe è l’elemento caratterizzate delle festività natalizie. Ma a Napoli, la lavorazione artigianale del presepe affonda le radici in un passato lontano ed è parte integrante della cultura partenopea.
E’ stato a partire dal 1700 che il presepe divenne una vera e propria moda per la classe aristocratica. Fu così che dall’umile mangiatoia, la natività di Gesù iniziò ad essere ambientata nel contesto tipicamente napoletano con tanto di pastori, contadini e scene agresti.
Già nell’Ottocento, Napoli vantava una consolidata produzione artigianale di statuette del presepe sempre più simili a vere e proprie opere d’arte e, per questo motivo, considerate dei beni di lusso.
Via San Gregorio Armeno, nel quartiere Spaccanapoli, è un susseguirsi di botteghe di artigiani di lunga generazione. Soprattutto nel periodo natalizio, una passeggiata tra le vie di questo pittoresco borgo napoletano è un’occasione da non perdere per tuffarsi in un’atmosfera unica e ricca di tradizione.
Curiosando all’interno delle botteghe è usuale trovare le classiche statuette legate alla natività insieme ad altrettante statuette che riproducono celebrità dei nostri tempi come Luciano Pavarotti, Michael Jackson, Berlusconi, Barack Obama e molti altri.
Sebbene il Natale sia il periodo più indicato, alcuni dei migliori presepi di Napoli sono in mostra durante tutto l'anno attirando numerosi visitatori ad ammirare questi autentici capolavori. In particolare, la Certosa di San Martino ospita una ricca collezione di presepi napoletani, dal capolavoro creato da Michele Cucinello nel 1700 secolo all’esposizione di pregiate statuette di pastori.
La cappella del Palazzo Reale custodisce un altro presepe settecentesco realizzato da grandi artisti napoletani dell’epoca. Oltre a Napoli, alla Reggia di Caserta è possibile ammirare il presepe reale, un’opera incredibile sia per le dimensioni che per i dettagli.





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