I centri termali di Ischia: Lacco Ameno
Il successo turistico di Lacco Ameno è legato a vari personaggi che hanno avuto il merito di accrescere e diffondere la fama di questo luogo. Strano a dirsi, ma il primo di essi è il Monte Epomeo senza il quale Lacco Ameno non avrebbe avuto il suo caratteristico fungo. Questa bizzarra formazione rocciosa ha avuto origine da un'antica eruzione lavica e oggi è ufficialmente riconosciuta come il simbolo del paese.
Santa Restituta è un'altra personalità inscindibilmente legata a Lacco Ameno, e al di sotto della basilica dedicata alla santa patrona del paese si trovano un museo ed un sito archeologico con tombe risalenti al periodo paleocristiano. Nel corso dei lavori di scavo sono stati rinvenuti persino i resti di un antico laboratorio di caratteristici vasi di pithecusae.
In effetti, Lacco Ameno custodisce un patrimonio archeologico di rilievo e una visita alla famosa Villa Arbusto, oggi adibita a museo archeologico, è un'occasione in più per esplorare i luoghi in cui abitavano le popolazioni di Ischia e scoprire usanze, mestieri e aneddoti della vita dell'isola nell'antichità.
In tempi più recenti, Lacco Ameno è stata valorizzata dalla figura dell'imprenditore Angelo Rizzoli che si innamorò talmente tanto di Ischia, da decidere di promuoverne il patrimonio territoriale in Italia e nel mondo. A Rizzoli si deve sia la costruzione di alcune tra le più lussuose strutture alberghiere dell'isola che la valorizzazione di benefici centri termali della zona di Lacco Ameno, precisamente alle spalle della splendida baia di San Montano.
Circondato da un rigoglioso giardino di piante tropicali, il parco termale di Negombo è un luogo ideale per trascorrere una vacanza di benessere. Il Negombo è stato pensato appositamente per accostare il paesaggio rurale tipico dell'isola ad un patrimonio botanico con esemplari provenienti da tutto il mondo. Una vera oasi di relax a due passi dai ricchi siti archeologici di Lacco Ameno.





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