Il Friuli-Venezia Giulia su due ruote
Per i più esperti non dimentichiamo una delle tappe più famose e difficili del Giro d’Italia, la Salita al Monte Zoncolan. Tornato alla ribalta negli ultimi anni, questo mezzo di trasporto su due ruote permette di immergersi nella natura e negli ambienti circostanti in modo ecologico e da una prospettiva diversa, che esalta i piccoli particolari e le peculiarità dei luoghi attraversati.
Per famiglie, gruppi e ciclisti dilettanti, con un livello di preparazione e allenamento basso muniti di bici da strada, vengono proposti ampi percorsi dagli svariati paesaggi e luoghi d’interesse che non annoieranno nemmeno i più piccini e che potranno essere percorsi in più tappe o solo in parte.
Itinerario Alpe Adria, da Coccau sul confine italo-austriaco a Grado
Collegato con la ciclopista della Drava in Carinzia, questo itinerario attraversa la regione da Nord a Sud e presenta una vasta gamma di contesti urbani, naturali, culturali e paesaggistici. Da non trascurare l’aspetto gastronomico del percorso caratterizzato dalla diversità tra i ricchi prodotti carnici ed i piatti di pesce delle zone costiere.
Itinerario del mare Adriatico, dall’altopiano carsico a Lignano Sabbiadoro
Parte integrante dell’itinerario europeo “Eurovelo” n. 8, questo percorso passa dal Carso triestino, attraverso l’agreste Bassa Pianura friulana, alle lagune di Grado e Marano. Per gli amanti della natura, le oasi protette delle Foci dell’Isonzo e dello Stella rappresentano le tappe salienti di questo itinerario, mentre chi ama la storia le vestigia romane di Aquileia non mancheranno di stupire.
Itinerario della pianura friulana, dal valico di Stupizza a Stevenà di Caneva
Spaziando dal confine italo-sloveno tra le Valli del Natisone alla Pianura veneta ai piedi del Consiglio, questo itinerario si articola trasversalmente da Est ad Ovest. Notevoli gli spunti culturali presenti sul percorso, da Cividale, storica cittadina dalle origini romane e dalla storia longobarda, a Codroipo con la famosa Villa Manin per finire con Sacile, detta “giardino della Serenissima”.
In sella ad una mountain bike è ancora più facile immergersi negli svariati paesaggi incantati che offre questa regione. I seguenti percorsi sono tutti ad anello per facilitarne l’aspetto logistico.
Da Corno di Rosazzo a Castelmonte tra vigneti e boschi
Questo itinerario ripercorre le vie di pellegrinaggio intraprese dalle genti della pianura friulana per raggiungre Castelmonte, il rinomato Santuario Mariano, dal piccolo borgo medioevale, punto panoramico sulla zona collinare tra i vigneti ed i boschi di castagni ed acacie. Per rimanere in tema il punto di partenza è il Santuario di Madonna d’Aiuto di Corno di Rosazzo.
I luoghi della Prima Grande Guerra sul Carso Goriziano
Partendo dal Sacrario Militare di Redipuglia questo itinerario tocca monumenti, cippi, musei e prime linee che furono teatro delle sanguinose battaglie combattute durante la Prima Guerra Mondiale. Da non perdere il museo sul Monte San Michele che ospita interessanti residui bellici e offre uno spettacolare panorama sul Collio e sulla pianura friulana.
Malghe del Montasio
L’altopiano del Montasio, presenta una piana di vaste proporzioni adagiata ai piedi del massiccio del Canin, meta rinomata tra gli alpinisti. Questo paradiso verde è costellato da malghe, da citare la malga Cregnedul e quella del larice, dove i ciclisti potranno assaggiare i prodotti freschissimi di questi spettacolari pascoli.
Per pochi, ricordiamo infine la mitica salita al Monte Zoncolan, una delle tappe più rinomate ed impegnative del Giro d'Italia e che dal 2008 fa parte del “Prestigio di cicloturismo”.
Non perdetevi quindi l’esperienza unica di un itinerario slow sulle due ruote tra la magnifica natura del Friuli-Venezia Giulia.





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