I Musei Vaticani by night

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Se si pensa ai Musei Vaticani la prima cosa che viene in mente è senz'altro la Cappella Sistina, ma le interminabili gallerie della Santa Sede custodiscono molte altre opere dal valore inestimabile.

Nel tardo pomeriggio, volgendo lo sguardo al tramonto, mi ritrovo ad osservare l'imponenza della Basilica di San Pietro in cui si cominciano a vedere le luci accese che sembrano fondersi con il cielo. Questo autunno per la prima volta è possibile visitare i Musei Vaticani di notte - un'atmosfera ancora più suggestiva per apprezzare le opere di Michelangelo, Raffaello e molti altri maestri italiani.

Forse, andare a visitare un museo non è esattamente ciò che si preferisce fare il venerdì sera, ma i Musei Vaticani sono qualcosa di eccezionale, tanto da rappresentare la tappa d'obbligo per chiunque venga a visitare la Santa Sede.
Quest'anno in particolare è stata lanciata un'iniziativa che consentirà al pubblico di visitare i Musei Vaticani la sera. Dato il successo riscontrato è probabile che questa inziativa si ripeta ogni anno, magari anche con concerti. Pertanto, vi invitiamo a consultare sempre l'orario di apertura dei Musei Vaticani.

Anche se ho avuto la possibilità di visitare i Musei Vaticani più di una volta, la sera si prova tutt'altra emozione. Le mummie del Museo Egizio brillano di una luce insolita e il cortile del Bramante, con la famosa scultura a forma di pigna, si trasforma in un romantico angolo a lume di candela. Guardando fuori dalle finestre dei musei, i contorni degli edifici della Santa Sede e la Basilica di San Pietro appaiono molto più nitidi e si possono notare dettagli che di giorno sfuggono.
Camminando lungo i corridoi, gli affreschi illuminati dalla luce notturna mi danno la sensazione di essere circondata dall'arte. Nel Cortile Ottagono spicca più che mai il gruppo 'Apollo e Laocoonte' - i muscoli scolpiti sono ancora più evidenti, il marmo sprigiona un incredibile effetto luce ombra e il volto di Laocoonte, attaccato dai serpenti, sembra esprimere ancora più dolore.

Infine, la Cappella Sistina - il culmine del percorso museale per la maggior parte dei visitatori. Scendendo giù per le scale si ha la sensazione di essere pervasi dalle luci provenienti dalle vetrate, un accorgimento scenografico che risale ai lavori di restauro eseguiti nel 1994. Oltre alla celebre Cappella, è poi possibile visitare ben 16 musei, 2 appartamenti papali, le numerose cappelle minori , le stanze e le gallerie del Palazzo Apostolico. I Musei Vaticani sono annoverati nel gruppo dei musei più antichi del mondo. La loro fondazione risale al 1506, quando Papa Giulio II ordinò che l'opera di Apollo e Laocoonte venisse collocata nel giardino interno di Palazzo del Belevedere.

Il professor Nesselrath, delegato del Direttore Generale per gli affari scientifici e laboratori presso i Musei Vaticani, ha detto La raccolta è aumentata di anno in anno non tanto grazie alle acquisizioni, come accade per la maggior parte dei musei, quanto per via delle opere commissionate dagli stessi Papi. Ha inoltre aggiunto, Purtroppo una notte sola non basta per visitare l'immenso patrimonio artistico dei musei, tuttavia per il 2010 si prevedono già altre iniziative che consentiranno ai visitatori di godere di questo spettacolo anche in più di una serata.

Si suggerisce comunque di visitare i Musei anche in giornata, quando gli orari di apertura sono più lunghi.
 

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