Guida turistica del Lago Maggiore
Il Lago Maggiore è il secondo lago più grande d'Italia ed senz'altro uno tra i più suggestivi. Le sue acque toccano la Lombardia, il Piemonte e la Svizzera. I paesaggi alpini e le cime innevate che lo circondano rendono il lago parte integrante di uno scenario mozzafiato.
Un'atmosfera da favola, un ambiente calmo e rasserenante, il luogo perfetto per trascorrere una vacanza da sogno.
Le 10 cose da vedere e fare
Isole Borromee. Isola Bella, Isola Madre e Isola del Pescatori di proprietà della famiglia Borromeo dal XVI secolo.
Crociera sul Lago Maggiore
Santa Caterina del Sasso Ballaro, antico monastero accessibile via mare
Giardini Botanici di Villa Taranto a Verbania
La Rocca Borromeo di Angera. Si tratta di un castello risalente al Medioevo, con ampia vista sul lago.
Lago Maggiore Express, un fantastico viaggio in treno lungo le rive del lago.
Funivia da Stresa a Mottarone (Piemonte).
Il Sancarlone è una statua gigante (35 metri) di Carlo Borromeo e costruita nel XVII secolo.
La spiaggia di Maccagno (Varese). con un museo d'arte moderna e ristoranti.
Bagni termali a Crodo, Trasquera, Premia, e Craveggia.
Eventi
Maggio, agosto e settembre
Settimane Musicali di Stresa, si tratta di una delle rassegne di musica classica più famose d'Europa.
Agosto
Locarno Film Festival
Giugno-luglio
Jazz Ascona Festival
Cucina tipica locale
La pietanza principale è ovviamente il pesce di lago: il persico, il luccio, la trota, il salmerino, e molti altri ancora. Il modo di cucinare il pesce lacustre incontra i gusti di tutti: impanato nella farina e poi fritto, marinata, al cartoccio.
Suggerimenti
Sebbene sia possibile fare una passeggiata, un giro in bicicletta o in auto nei pressi del lago, io preferisco sempre stare nelle acque del lago . Affittare una barca a remi, kayak o una barca a motore è il modo più facile e suggestivo di conoscere le tante bellezze di questo specchio d'acqua. Date le dimensioni, si consiglia di esplorare il Lago Maggiore poco per volta, giorno dopo giorno.
Come arrivare
L'Isola di San Giulio è intitolata all'evangelista Giulio Greco, che alla fine del quarto secolo, secondo la leggenda, riuscì a sconfiggere draghi e serpenti che impedivano l'accesso all'isola. Lì, Giulio edificò una chiesa ed invitò la gente del luogo a convertirsi al cristianesimo. Oggi questo luogo è conosciuto come isola del Silenzio a causa del monastero benedettino che si trova lì. Lungo un breve percorso circolare chiamato La via del Silenzio si trovano indicazioni del tipo Se puoi essere te stesso, tu sei tutto o Ascolta l'acqua, il vento, i tuoi passi. Per raggiungere l'isola occorre prendere una barca da Orta San Giulio ( Il numero e gli orari delle tratte giornaliere dipendono dalla quantità di visitatori).





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