Altezze gotiche del Duomo di Milano
Le guglie della cattedrale di Milano sono simili ad artigli gotici in cerca del paradiso. Dalla piazza sottostante, la visione nell'insieme è un emblema di perfezione simile ad un miracolo. Cosa desiderare di più dopo la magnificenza, la grandezza, il dettaglio di questa meraviglia del nord Italia? Certo, c'è il Duomo rinascimentale di Firenze con la torre campanaria, o la Basilica di San Pietro a Roma. Lungo tutta l'Italia sono tanti i luoghi da cui si viene ispirati, ma la maestosità del Duomo di Milano lascia un'impronta indelebile.
Per fare spazio al Duomo di Milano, vennero abbattuti, insieme al battistero, anche l'arcivescovado e il Palazzo Ordinari. I lavori per la costruzione del Duomo iniziarono nel 1385 e, nelle vicinanze, un'altra chiesa fu utilizzata per prelevare pietre per realizzare questo ambizioso progetto che, alla fine, si protrasse per sei secoli. L'ultima porta non fu fissata prima degli anni Sessanta.
Concepita come una ricompensa alla gente di Milano dopo la morte di un temibile tiranno, lo stile architettonico del Duomo è prevalentemente francese. Diretto inizialmente da due ingegneri francesi, l'architettura del Duomo è tipicamente tardo-gotica, caratterizzata da una leggerezza simile ad un merletto e illuminata da rosoni pregiati.
Ancora incompleto nel sedicesimo secolo, le mode architettoniche dell'epoca ne modificarono il progetto, tanto da da conferire alla facciata un tocco più romanico. Il secolo seguente il vento cambiò ancora, e l'architetto Carlo Buzzi riportò la facciata al design gotico. Alla fine fu Napoleone che, intento nei preparativi per la sua incoronazione come re d'Italia, diede la spinta finale per il completamento dell’opera. La sua statua è una delle 3000 presenti nella cattedrale di Milano.
Tre altari di Pellegrino Pellegrini, la statua dorata della Madonnina collocata in cima, ad una altezza di 108 metri e un chiodo che, secondo la tradizione, è l'originale della crocefissione di Cristo, sono altri dettagli insoliti del design della cattedrale. La canzone su questa Madonnina è diventata ormai l'inno ufficioso della città di Milano, e lo scrittore americano Mark Twain fu totalmente rapito dalla meraviglia di questo edificio.





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