La Guida Turistica di Canelli

In Piemonte Asti Dintorni Arte e Cultura Cibo e Vino
Guida turistica per la città piemontese di Canelli. Idee e spunti su cosa vedere e fare, informazioni su eventi locali e come arrivare in questa località a metà strada tra Torino e Genova.

Canelli raccontata da me…
Lo stemma di Canelli è un cane rampante accompagnato dalla scritta in latino AD PRAECLARA, vale a dire "per eccellere", motto che in questa città è un chiaro riferimento al vino.

I primi insediamenti risalgono alla preistoria, periodo in cui l’etnia dei Liguri Statiaelli si insediò nella zona dell'attuale Piemonte. Con l'avvento dei Romani si ebbe il primo insediamento urbano ed iniziò a svilupparsi la cultura della coltivazione delle viti. Già nel 961 Canelli venne riconosciuta come vera e propria città. Tuttavia, lo sviluppo dell'industria legata alla produzione del vino Moscato d'Asti esplose solo a cavallo tra XVIII e XIX secolo.

Ancora oggi l'economia di Canelli si basa prevalentemente sulla produzione di vini, tra i quali il già citato Moscato d'Asti è l'etichetta più rinomata. Patria di cantine storiche come BoscaContrattoCoppo e Gancia, solo per citarne alcune, Canelli è da considerarsi senza dubbio una capitale del vino a livello mondiale, esercitando, tra l'altro, un'innegabile attrazione sui visitatori provenienti dall'Italia e dall'estero.

Eventi a Canelli
Giugno
Assedio di Canelli
Il terzo fine settimana di giugno si svolge la Rievocazione storica dell’Assedio di Canelli (Assedio di Canelli), che ha avuto luogo nel 1613. L'allora Duca di Mantova condusse l'esercito del Monferrato prendendo possesso della città, ma il popolo di Canelli, con una piccola guarnigione di soldati della Savoia e una gran quantità di vino, riuscì a respingere l'armata nemica.
Ancora oggi, la rievocazione dell'assedio viene rivissuta ogni anno con grande entusiasmo da circa duemila abitanti vestiti con i costumi d'epoca. Durante queste giornate, la città cambia completamente aspetto mentre i ristoranti si tramutano in locande e taverne con tipiche ricette del Seicento.

Settembre 
Canelli Città del Vino
Il quarto fine settimana di settembre si svolge Canelli Città del Vino, un evento gastronomico dedicato ai migliori prodotti della regione, compresi i vini e la cucina tradizionale di Canelli. Il festival ha luogo sia all'interno delle Cattedrali del Vino,le storiche cantine della città, che nelle località vicine, il tutto accompagnato da musica, eventi culturali e mostre d'arte.

Cibo e bevande tipiche
La Bagna Cauda è un particolare piatto di verdure, tipico di questa zona del Piemonte, da gustare con l'aggiunta di una salsa a base di aglio e acciughe.
Gli agnolotti 'Al Plin' sono piccoli ravioli piemontesi conditi con burro e rosmarino.
tajarin sono pasta fresca all'uovo generalmente condita con sugo di arrosto di vitello o ragù.

Vino locale
La prima bottiglia di Spumante italiano è stata prodotta nel 1865 nelle cantine Gancia di Canelli. Il colore giallo brillante, la profumazione fruttata, il retrogusto leggermente dolce, sono le principali caratteristiche di questo spumante che si sposa benissimo con la frutta, in particolare con le fragole, o con dolci tipici del luogo quali la panna cotta e lo zabaione.

Adrian ti parla delle Cattedrali del vino di Canelli
Le 'Cattedrali del Vino' di Canelli sono dei veri capolavori di ingegneria e architettura. Si tratta di cantinesotterranee risalenti al Cinquecento e scavate nel terreno argilloso per una lunghezza di svariati chilometri, che si estendendo al di sotto della città. Ulteriormente ampliate nel XIX secolo, le cantine garantiscono un perfetto isolamento termico e una temperatura costante di 12-14 gradi, ideale per esaltare le caratteristiche del vino.
Le cantine sono aperte al pubblico per visite e degustazioni ogni terzo fine settimana di maggio e giugno, il terzo e quarto fine settimana di settembre, il terzo fine settimana di ottobre e il secondo e il terzo fine settimana di novembre. Si segnalano le Cantine Gancia, Cantine Coppo e Cantine Contratto.

Come arrivare
Canelli è sulle rive del fiume Belbo, nell'Alto Monferrato nei pressi di Asti, ed è facilmente raggiungibile da Torino o Genova.
In aereo: Gli aeroporti più indicati per raggiungere Canelli sono Torino e Genova, distanti circa 90 minuti. Entrambi gli aeroporti sono ben serviti dalle principali compagnie aeree come bi lanciole low cost Easyjet e Ryanair.
In auto: Prendere la A21Torino - Piacenza e uscire a Asti Est o la A26 Genova Voltri - Gravellona Toce ed uscire a Sud Alessandra.
In treno: Canelli ha una stazione ferroviaria principale, nonché un servizio di treni locali con coincidenze per Alba, Alessandria, Asti e Acqui Terme, da cui è possibile raggiungere le grandi città.
In autobus: Canelli e Asti sono collegate da autobus giornalieri (fermate ogni ora, viaggio della durata di 30 minuti circa).

Le 10 cose da vedere e fare
1. Visitare il Castello di Canelli
2. Esplorare le Cattedrali Sotterranee, una serie esclusiva di cantine
3. Chiesa di San Tommaso
4. Degustare il vino nelle enoteche di Canelli e Astesana
5. Chiesa di San Leonardo
6. Conoscere meglio Canelli visitando il Museo multimediale del Sud Astigiano
7. Chiesa di San Rocco
8. Assaporare le prelibatezze della Cantina Contratto
9. Passeggiare a La Sternia, piccolo borgo di Villanova
10. Visitare la vicina Caffi e passeggiare lungo il percorso panoramico verso Loazzolo

Share |
Nessun voto finora

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd><h2><h3><h4>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.