Le Isole Borromee di Stresa
Le isole Borromee sul Lago Maggiore sono l'esempio tangibile di come l'arte umana possa trasformare un semplice borgo di pescatori in un palazzo principesco ed è ancora più incredibile pensare che questo palazzo principesco possa trasformarsi in una nave.
Dalla signorile cittadina di Stresa, esclusiva località turistica del Piemonte affacciata sul Lago Maggiore, è possibile raggiungere le quattro isole Borromee a bordo di caratteristici battelli che conducono alla scoperta di luoghi da fiaba, talmente belli da sembrare finti.
Quando la nobile famiglia dei Borromeo divenne proprietaria di questo arcipelago nel corso del XIV secolo, l'intenzione fu quella di ricreare un ambiente da favola tanto da pensare di far costruire un palazzo nobiliare in pieno Lago maggiore. Il completamento di un progetto così ambizioso si deve a Carlo IV Borromeo che sottopose il Palazzo ad ulteriori opere di restauro fino a dare all'Isola Bella la forma che essa ha attualmente.
La prua di questa nave fabiesca è costituita dal palazzo mentre proseguendo verso i numerosi giardini e terrazze si arriva fino in poppa e la sensazione sembra realmente quella di trovarsi a bordo di un Titanic in stile floreale. I fiori, infatti, sono un'altra peculiarità delle isole Borromee e la camelia, in particolare, ha trovato in questi luoghi in habitat perfetto.
L'Isola Madre, la più grande dell'arcipelago, ospita la maggiore concentrazione di camelie di tutta l'Europa tanto che in primavera la fioritura di questi delicati fiori di origine nipponica è un momento atteso da molti visitatori che si recano sull'isola per non perdere questo spettacolo unico. L'Isola Madre ospita attualmente 500 varietà di camelie provenienti in prevalenza da Giappone, Cina e India. Ecco spiegato perché in molti la definiscono come isola delle Camelie





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