Grande mole del cinema di Torino
Il primo gennaio 2002 ben 12 Paesi membri dell'Unione Europea hanno detto addio alle loro monete nazionali e hanno dato il benvenuto alla nuova moneta europea, il tutto naturalmente, accompagnato da un certo sentimento nostalgico nei confronti del vecchio conio. E così si è pensato di prendere alcuni accorgimenti per rendere il distacco meno drastico.
Torino, ad esempio, si trova nel portamonete di tutti gli italiani. Come? Chi presta un po’ di attenzione a quei minuscoli due centesimi di euro noterà senz'altro la presenza di un disegno un po’ particolare. Si tratta della Mole Antonelliana, autentico simbolo del capoluogo del Piemonte, che nei due centesimi misura meno di un centimetro ma che nella realtà è alta 167 metri e ospita il Museo Nazionale del Cinema.
Progettata dall'architetto Alessandro Antonelli che diede il via ai lavori nel 1863, questa struttura in muratura chiamata Mole ha avuto una vita piuttosto difficile dovendo sopportare ripetuti nubifragi e persino un terremoto che ne rallentò di molto il completamento. Lo scopo stesso per cui doveva essere costruita al Mole è cambiato nel corso del tempo.
Pensata inizialmente per essere una sinagoga, a causa della dispendiosità del progetto di Antonelli la Mole venne convertita in monumento in onore di Vittorio Emanuele II fino a diventare la sede del Museo del Cinema che ogni anno attira l'attenzione di migliaia di visitatori attratti dalle famose ed uniche lanterne magiche. Le lanterne sono pezzi rarissimi di macchine pre-cinematografiche che diedero il via alla realizzazione delle attuali pellicole.
Una visita al Museo del Cinema consente di ammirare i costumi originali del film Lawrence d'Arabia e i bozzetti scenografici di Via col Vento, solo per citare due esempi facilmente riconoscibili. Una serie di collezioni di stampe, dipinti e manifesti conducono i visitatori nei meandri dell'interessante storia del cinema.
All'interno dell'ascensore panoramico in cristallo, è possibile raggiungere la cima della Mole, il punto perfetto da cui apprezzare la regalità di Torino con i suoi portici monumentali e mille altre attrazioni tra cui il ricchissimo Museo Egizio che è secondo solo all'omonimo museo del Cairo e, all'interno del Duomo, la misteriosa Sacra Sindone la cui ostensione, vale a dire esposizione, è un evento che si ripete ogni 10 anni.





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