Ostuni e Alberobello, le due perle della Puglia
Lungo il litorale della Puglia che si affaccia sul Mar Adriatico, Ostuni, la città bianca, non passa certo inosservata grazie all'inconfondibile lucentezza dei suoi edifici. Situata in provincia di Brindisi, Ostuni ha raggiunto il suo massimo splendore con gli Aragonesi , il suo massimo declino con gli Asburgo e poi una nuova rinascita con i Borboni.
Come tante città nel passato anche questa fu colpita dalla terribile piaga della peste. Un evento drammatico, certo, ma senza il quale Ostuni non sarebbe splendente com'è oggi. Un antico rimedio venne infatti utilizzato per evitare il propagarsi dell'epidemia. Esso consisteva nell'imbiancare le abitazioni con la calce che a quei tempi veniva appunto utilizzata come disinfettante naturale.
Nel XXI secolo, visitare Ostuni, magari incorniciata dal rosa dei mandorli in fiore, trasmette un'emozione unica, quasi fosse una città sospesa tra cielo e terra, tanto bella da apparire impalpabile. Le numerose masserie dislocate nella campagna circostante la città bianca, svelano molto dell'apparato produttivo di quest'area della Puglia. In effetti, è interessante notare come queste sorta di fattorie fortificate, un tempo ad uso esclusivo di contadini e servi delle famiglie nobili, oggi sono state intelligentemente valorizzate come strutture ricettive.
Proseguendo il viaggio in Puglia fino alla provincia di Bari, Alberobello rappresenta un esempio un po’ bizzarro di architettura pugliese. I trulli, infatti, tipiche case che popolano l'altopiano della Murgia, sono famosi oltre che per la forma caratteristica, anche perché sono stati costruiti e demoliti per poi essere di nuovo ricostruiti una miriade di volte. Follia? No, la spiegazione risiede nel pagamento delle tasse.
I trulli erano infatti dimore abitate da contadini i quali, per aggirare l'esazione fiscale ad opera dei ricchi proprietari terrieri, si inventarono lo stratagemma di demolire in tempo le loro case. Alcuni erano talmente bravi da riuscire a far crollare un trullo con lo spostamento di una sola pietra. Oggi li definiremmo degli abili evasori fiscali!





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