Guida turistica di Ostuni

In Puglia Ostuni Puglia - Area Centrale Arte e Cultura Natura e Spazi Aperti
Alla scoperta di Ostuni, 'la città bianca' della Puglia. Un viaggio tra ulivi secolari, tradizioni antiche, eventi locali e pregiato olio extravergine d’oliva.

L’albero di ulivo è il simbolo della Puglia: prima regione al mondo per produzione di olio extravergine d’oliva. Questo risultato è raggiunto grazie ad un’autentica foresta di alberi d’ulivo che ne ricopre l’intero territorio, formata da più di sessantamilioni di tronchi di cui ben la metà ha più di un secolo di vita, e alcuni addirittura hanno raggiunto i 3000 anni di età.

È bello pensare che questi stessi alberi hanno offerto i propri frutti ai Greci e ai Romani e che incredibilmente continuano a produrre ancora oggi. Non si può non restare incantatati percorrendo la strada che dalla costa salendo verso Ostuni circonda il visitatore di questi autentici capolavori d’arte scolpiti dalla natura. Enormi fusti, solidi e contorti, si susseguono per chilometri. La bellezza del paesaggio si completa con l’opera umana che è visibile nei muretti a secco e nelle splendide masserie. In lontananza Ostuni splendente di bianco, invita a riprendere la strada. Ma, tutto sommato, si può aspettare.

Cosa vedere e fare
La Cattedrale cittadina, mirabile incontro fra stile romanico e gotico
Le poderose mura che ancora oggi cingono Ostuni
Il Museo di Civiltà preclassiche della Murgia Meridionale.
Chiesa di San Francesco e l’attiguo ex convento oggi trasformato in palazzo municipale.
Le antiche torri antiche: Villanova, Pozzella e Pilone. Oggi diventate tre rinomate località balneari.
Chiesa di San Giacomo: dopo la cattedrale è il più importate monumento sacro del centro storico.
Gli ulivi: vale senz’altro la pena fermarsi ad ammirare gli antichi (ma ancora vivi) ulivi che circondano la città; fra i più belli della Puglia.
Il convento delle suore benedettine.
Una gita giornaliera a Martina Franca, forse la più elegante città della Puglia
Una gita ad Alberobello

Eventi
Agosto
Evento principale della vita civile e religiosa ostunense è la Cavalcata di Sant’Oronzo che si tiene ogni anno dal 25 al 27 di agosto. La tradizione, risalente al 1793, vuole che la statua di Sant’Oronzo sia portata in processione per le vie della città scortata da alcuni cittadini a cavallo.
I cavalieri indossano magnifiche divise in stile napoleonico bianco-rosse, e anche i cavalli sono bardati con preziosi tessuti. Poter partecipare da protagonista alla cavalcata è una questione di prestigio, le divise sono quindi impeccabili con mantellina e cappello a cilindro con pennacchio. La vestizione del cavaliere è un rituale (che ricorda la vestizione del torero) a cui partecipa tutta la famiglia.
Segnaliamo inoltre 15 agosto la Sagra dei vecchi tempi, e il 3 Febbraio Festa di San Biagio.

Cibo e prodotti tipici

L’olio extravergine di oliva
Olio extravergine d’oliva è l’autentico protagonista della cucina tipica di Ostuni. Per permettere al turista di cogliere al meglio paesaggi, odori e sapori di questa terra è stata istituita la Strada dell’olio extravergine d’oliva dop Collina di Brindisi. Lo scopo è quello di far conoscere le aziende oliare che offrono accoglienza a chi volesse apprendere di più del prezioso oro verde. Il percorso parte dalla vicina Fasano e sale lungo le colline fino alla Città Bianca.

Piatti tipici
Grano Pisato, grano pestato
Si tratta di un piatto molto antico della tradizione contadina: semplicemente grano pestato in mortaio e lasciato a mollo per quasi un giorno, cotto in una pignatta di terracotta e condito con pomodoro, e formaggio, o comunque quello che c’è.
Si tratta infatti di un piatto molto povero che stava inesorabilmente sparendo dalle tavole e che oggi è invece stato rivalutato dai migliori chef ostunensi.

In evidenza - La Cattedrale di Ostuni
La cattedrale di Ostuni è uno dei principali esempi di arte gotica nell’Italia meridionale. La sua edificazione cominciò nel 1469, a seguito di un terremoto che aveva danneggiato in maniera irreparabile il precedente tempio romanico, e si protrasse per circa 30 anni. La facciata risente nelle sue linee concave e convesse dell’influenza dello stile veneziano.
La Repubblica di Venezia, in quel tempo signora dei mari, influenza in maniera profonda la politica e l’arte dell’area del Mar Adriatico, al tempo detto appunto Golfo di Venezia. La facciata è dominata da uno splendido rosone (fra i più grandi al mondo), riccamente decorato al cui centro campeggia la figura di Cristo Sole.
Una grande delusione attende il visitatore all’interno: il magnifico rosone è murato. La chiesa ha subito infatti diversi rimaneggiamenti nel corso dei secoli dovuti sia ai danni subiti dalla Cattedrale a seguito di un altro rovinoso terremoto nel 1743, e all’esigenza di adattare il monumento al cambiamento del gusto per adeguarlo ai canoni di un discutibile stile barocco.

Come arrivare
Ostuni è nota in tutto il mondo come la città bianca per via delle case bianco latte del centro storico. Posta sulla colina murgiana fra Bari e Brindisi, la città è immediatamente riconoscibile dai viaggiatori.
In aereo: Ostuni dista appena 39 km dall’aeroporto di Brindisi e circa 96 km dall’aeroporto di Bari Palese.
In auto: Percorrere l’Autostrada A14 fino a Bari e la SS 16 bis fino all’uscita Ostuni-Villanova, ancora 6 km di strada comunale e si giunge a destinazione.
Altro: Ostuni è ubicata sulla linea adriatica di Trenitalia. I collegamenti con Bari e Brindisi sono abbastanza frequenti, ma la stazione si trova in piena campagna a più di 3 km dal centro abitato.

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