Guida turistica di Lecce
Lecce raccontata da me…
"Neglette, e quasi molli in ampia massa, le pietre a Lecce crea l’alma Natura", cantava il poeta Ascanio Grandi nel 1635. Amo molto questa immagine di Lecce di pietre molli. Oggi diremmo tenere, ma molle rende più l’idea. È la pietra leccese l’autentica protagonista di quel movimento artistico chiamato Barocco Salentino.
Si tratta di un roccia calcarea di colore chiaro che assume sfumature fra il bianco e il giallo, di consistenza sabbiosa, tenera e friabile, detta in dialetto leccisu. Quando viene estratta dalle cave di questa zona della Puglia è realmente molle e si lascia plasmare con facilità, quasi fosse argilla. Poi indurisce e la si può utilizzare come materiale da costruzione, infine invecchia conferendo a palazzi e monumenti una personalità di uomini vissuti, rughe .
Eventi
Lecce è una città di carattere festaiolo, celebrazioni a carattere sacro e profano si tengono praticamente tutto l’anno.
Maggio
Dal 3 al 6, festa e fiera di Sant’Irene, patrona di Lecce assieme a Sant’Oronzo.
Dal 7 all'8, festa di San Domenico Savio.
Giugno
Dal 7 al 10, sagra del pane e dei prodotti gastronomici.
Luglio
Il 25, festa dei Santi Giacomo e Filippo, per l’occasione si tiene l’annuale fiera del bestiame.
Agosto
Dal 24 al 28, Fiera di Sant’Oronzo, il più importante evento cittadino.
Dicembre
Il 13, fiera di Santa Lucia.
Dal 13 al 24, fiera mercato dei pupi in cartapesta, un’occasione splendida per acquistare i pupi per il presepe.
Cucina e prodotti tipici
Il pane con le olive
Il Salento è una zona ricchissima di prodotti locali. Non si può lasciare Lecce senza aver fatto tappa da un fornaio. Fra i prodotti più interessanti vi sono le tante varianti al tema del pane: si parte dal più semplice pane alle olive; (attenzione ai denti spesso le olive per quanto piccole contengono i noccioli) fino ad una vera specialità, la Puccia. Si tratta di un impasto di pasta di pane arricchito da olive, cipolla e altro, in teoria sarebbe poi da riempire con dei salumi ma è buonissimo anche da solo.
I Rustici e i Pasticciotti
Ottimi anche i rustici leccesi: pasta sfoglia ripieni di carne o (meglio) besciamella, formaggio e una punta di pepe. Impedibili anche i Pasticciotti: dolci di pasta frolla ripieni di crema e una goccia di amarena. Qualcuno ha recentemente sostituito la crema con nutella ed ha introdotto il cacao nella pasta frolla ottenendo un dolce più scuro ribattezzato Pasticiotto Obama.
Il vino locale Squinzano
L’uva da vino è una delle principali coltivazioni del Salento. Le viti crescono alte, avvinghiandosi alle spalliere. Il paesaggio piatto e assolato è un continuo susseguirsi di ulivi e vigne fra cui si insinuano da qualche anno campi di ortaggi soprattutto carciofi che lentamente hanno soppiantato il tabacco, per anni coltivazione molto diffusa in questa terra. Particolarmente rinomato è il vino di Squinzano, un piccolo borgo non distante da Lecce. Vi si produce un doc rosso che si sposa felicemente a secondi di carne.
Giampaolo vi parla di... La Basilica di Santa Croce
La Basilica di Santa Croce è il monumento simbolo della città di Lecce. La chiesa forma con l’attiguo Palazzo dei Celestini il complesso monumentale più appariscente, festoso e sfarzoso della Puglia, e fra i più ricchi del meridione. E' difficile descriverlo in poche righe: vi sono statue di santi, angeli, decori floreali, frutta, mostri, animali, nemici sconfitti, balconi finestre e mille altre cose ancora.
La costruzione della basilica ha richiesto circa 100 anni, l’impegno di almeno quattro architetti (Gabriele Riccardi, Francesco Antonio Zimbalo, Cesare Penna e Giuseppe Zimbalo) e il lavoro di più di una generazione di leccesi.
Il materiale utilizzato è esclusivamente pietra leccese di ottima qualità. Il risultato è un’armonia cromatica nei toni del bianco e dell’avorio che mi induce a paragonare la facciata della Basilica a una enorme, gigantesca, incombente torta nuziale tutta fatta di panna, meringa e crema, pronta per essere mangiata.
Come arrivare
Lecce è il capoluogo dell’omonima provincia, detta anche Salento o Terra d’Otranto.
In aereo: L’aeroporto più vicino è quello di Brindisi che dista 40km.
In auto: percorrere l’autostrada A14 fino a Bari per poi prendere la SS 16bis fino a Lecce.
In treno: Lecce è ben collegata a Bari e Brindisi da una linea di Trenitalia, a sua volta fanno capo a Lecce le linee ferroviarie minori che raggiungono gli altri centri del Salento.
Le 10 cose da vedere e fare
1. Visitare la Basilica di Santa Croce
2. Passeggiare in Piazza del Duomo
3. Visitare la chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo
4. Visitare la chiesa di Santa Maria di Cerrate fuori Lecce
5. Visitare l’anfiteatro romano
6. Visitare la chiesa di San Matteo
7. Visitare il Museo Castromediano
8. Visitare il Castello Carlo V
9. Passeggiare in Piazza Sant'Oronzo
10. Assaggiare la Puccia e il Pasticciotto





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