Benvenuti in Puglia!
Ecco dieci suggerimenti per scoprire il meglio della Puglia.
1. Le Cattedrali romaniche
Bari, Bitonto, Ruvo, Barletta, Trani e Molfetta: cinque grandiose cattedrali romaniche formano quasi un cerchio fra la costa adriatica e l’immediato entroterra. Edificate con la bianchissima pietra calcarea locale fra il XI e il XIII secolo in uno stile unico che unisce oriente e occidente, Roma e Bisanzio.
2. Lecce, il Salento e il Barocco
Lo stile barocco fiorì a Lecce verso la fine del XVI secolo per poi letteralmente esplodere nel XVII e diffondersi in tutto il Salento fino a diventarne emblema. Espressione visiva e tangibile della controriforma di influenza spagnola, il barocco leccese è ingentilito dall’uso della pietra locale: tenera e compatta dai toni caldi e dorati. La Basica di Santa Croce a Lecce (meta irrinunciabile di ogni viaggiatore) ne rappresenta la sintesi e il capolavoro.
3. Le Grotte di Castellana
Le Grotte di Castellana sono uno dei complessi carsici più affascinanti d’Italia. Si accede dalla così detta Grave: l’unica grotta in comunicazione con l’esterno. Il percorso sotterraneo si snoda per circa 3 chilometri in un paesaggio da favola fra spallatiti e stalagmiti dalle forme alle volte davvero curiose, fino a giungere alla celebre Grotta Bianca fra le più spettacolari al mondo.
4. La Valle d’Itria e i trulli
I trulli sono case costruite con mura a secco con un tetto a forma di cono. La particolarissima tecnica costruttiva fa si che il trullo sia caldo in inverno e fresco in estate, il che lo rende il luogo ideale per il relax tutto l’anno. I più celebri sono i trulli di Alberobello: gli unici che formano una città; ma altrettanto belli sono quelli nascosti nella Selva di Fasano e nelle campagne della Valle d’Itria fra i comuni di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo.
5. Castel del Monte
Castel del Monte è uno dei più affascinanti ed enigmatici monumenti medievali al mondo. Nonostante se ne sia scritto moltissimo, resta avvolto nel mistero. Costruito al vertice di una collina fra Andria e Corato verso il 1240 dall’Imperatore Federico II di Svevia non manca mai di destare meraviglia nei tanti visitatori con la sua perfezione geometrica: un ottagono con ai lati otto torri anch’esse ottagonali.
6. Bari e la Basilica di San Nicola
L’ideale sarebbe visitare Bari agli inizi di Maggio il 7, 8 e 9 nei giorni in cui la città tutta ricorda l’arrivo delle reliquie del suo grande Santo Patrono il celebre San Nicola di Bari. San Nicola infatti non era barese ma nacque e visse in Anatolia (attuale Turchia), fu vescovo della città di Myra. Nell’anno 1087, alcuni impavidi marinai baresi ne traslarono i resti e si diede inizio alla costruzione della grandiosa Basilica che ancora oggi ne custodisce i resti.
7. Le strade dell’olio e del vino
La Puglia è prima produttrice nazionale di olio d’oliva extravergine e di vino, non che fra le prime al mondo in queste due importanti coltivazioni.
L’intera regione è un’alternasi di vigneti dove predominante la coltivazione alta a tendone, con intere foreste di alberi di ulivo moltissimi dei quali plurisecolari.
Per difendere e valorizzare questo patrimonio sono state allestite 8 strade del vino e 7 strade dell’olio che percorrono la Puglia in lungo e in largo segnalando le migliori aziende del settore in grado di offrire accoglienza ai sempre più numerosi turisti interessati.
8. La riserva naturale marina di Torre Guaceto
Nelle vicinanze di Brindisi sorge un’antica torre costiera di avvistamento circondata da una zona umida di grande interesse. Terra e mare sono oggi protette dalla Riserva naturale di Torre Guaceto. Da visitare in primavera, ma soprattutto in estate per poter far il bagno in quello che forse è il più bel tratto di costa dell’Adriatico.
9. L’arcipelago delle isole Tremiti
Le isole Tremiti hanno molte ragioni di attrattiva: innanzitutto la bellezza del mare, assolutamente cristallino; fondali ricchissimi per gli amanti delle immersioni; una antica abbazia ed un complesso monastico di grande interesse, ma soprattutto molta calma e molto relax.
10. Pranzo tipico, per gustare i sapori della cucina pugliese
Protagonista indiscusso della cucina pugliese è l’olio extravergine d’oliva, prodotto localmente in tutta la regione. Poi ci sono le celebri orecchiette con le cime di rape o con il ragù di cavallo. Formaggi tipici come la ricotta forte, quasi acida, le mozzarelle di Gioia del Colle o di Andria o la bufala di Manfredonia. Davvero tipici sono i piatti a base di mare: riso, patate e cozze, il polpo cotto alla griglia sui carboni, e i cavatelli ai frutti di mare.





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