Guida turistica di Barletta
Non sono tanti i turisti che visitano Barletta, sebbene la città abbia molto da offrire. Da non perdere la cattedrale, in cui si sposano felicemente lo stile romanico e quello gotico, e la suggestiva chiesa del Santo Sepolcro, antica sede degli ordini monastico-guerrieri, di fronte a cui è stato posto il famoso Colosso, detto dai barlettani Eraclio, statua in bronzo di un imperatore bizantino alta più di 5 metri unica nel suo genere. In pieno centro storico si può visitare Palazzo della Marra, un edificio rinascimentale a cui furono aggiunti decori barocchi in pietra leccese.
All'interno del palazzo è ospitata la pinacoteca cittadina dedicata ad uno dei più celebri barlettani, il pittore impressionista Giuseppe De Nittis. Di grandissimo interesse anche il castello, una perfetta fortezza rinascimentale al cui interno si celano ancora strutture medievali e in cui sono spesso ospitati mostre ed eventi culturali. Di grande interesse anche una visita al sito archeologico di Canne della Battaglia, fuori città, nelle cui vicinanze di svolse la celebre Battaglia di Canne fra l’esercito romano e i cartaginesi guidati da Annibale.
10 cose da vedere e da fare
Il castello
La Cattedrale
Il Colosso
La Cantina della Disfida
Palazzo della Marra e la pinacoteca De Nittis
Porta marina
Visitare i resti di Canne della Battaglia
La chiesa del Santo Sepolcro
Una gita a Castel del Monte
Una gita a Trani
Eventi locali
Pasqua
Molto suggestivi i riti della Settimana Santa, e in particolare quello che si celebra il Venerdì Santo, quando un frammento attribuito alla Vera Croce di Cristo viene portato in processione per le strade della città.
Luglio
La prima domenica di luglio si tiene la festa patronale dedicata alla Madonna dello Sterpeto, un’icona, probabilmente bizantina, molto venerata dei barlettani.
Settembre
La prima settimana di settembre viene rievocata la famosa Disfida di Barletta con un certame cavalleresco e una sfilata in costume.
Cucina tipica
Per quanto si affacci sul mare e abbia un bel porto, Barletta è un paese principalmente contadino. Non è difficile trovare del buon pesce, ma la cucina tipica è prevalentemente di terra. È possibile gustare le famose orecchiette, che qui però prendono il nome di stascenat (letteralmente trascinati), con ragù di carne di cavallo.
Vini locali
Il rosso Barletta (prodotto anche nei comuni di Andria, Trani, San Ferdinando di Puglia e Trintiapoli) può fregiarsi della dicitura di DOC. È ricavato principalmente dal Nero di Troia (un vitigno autoctono) con la possibile aggiunta di uve Sangiovese, Montepulciano (al massimo 30%) e Malbech (non superiore al 10%). Di colore rosso rubino e aromatico al palato, ha una gradazione alcolica di minimo 12 gradi.
In evidenza - La Disfida di Barletta
Barletta è nota soprattutto per la celebre Disfida. Il 13 febbraio del 1503 tredici valorosi cavalieri italiani si batterono in certame con altrettanti cavalieri francesi. In gioco c'era l’onore dell’Italia, anche se allora il nostro Paese era ben lontano dall'essere una nazione unita e indipendente. Ma allora cosa accadde davvero a Barletta?
Non proprio quello che narrò secoli dopo Massimo D'Azeglio, politico e scrittore ottocentesco, nel suo romanzo Ettore Fieramosca. La Disfida di Barletta ebbe però realmente luogo e fu un grande avvenimento, anche se forse non segnò, come sostenne poi qualcuno, l’inizio del cosiddetto amor di Patria.
Come arrivare
Barletta è un grosso centro a nord di Bari e conta più di 90.000 abitanti. Dal 2009 è capoluogo di provincia, assieme alle vicine Trani e Andria, della cosiddetta BAT (Barletta Andria Trani).
In aereo: La città è ben collegata con l’aereoporto di Bari Palese, da cui dista circa 56 km.
In auto: Percorrere l'autostrada A14 fino all'uscita Andria-Barletta.
Altro: Tutti i principali treni della linea adriatica delle Ferrovie dello Stato fermano alla stazione di Barletta.







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