La Valle D’Itria
La Valle d'Itria, in Puglia, è una valle davvero singolare, difficile da individuare geograficamente perchè a delimitarla non sono delle montagne ma le colline delle Murge, a cavallo delle province di Bari, Brindisi e Taranto. Il miglior posto per ammirare la valle è la balconata della piazza principale di Locorotondo, da cui di vedono Alberobello (BA), la località più famosa, Martina Franca (TA), la più grande, e Cisternino (BR), la più carina.
La Valle d’Itria confina con la Selva di Fasano che a sua volta trova il mare nel tratto di costa fra Monopoli e Fasano. Queste tre zone, valle-selva-costa, sono l’"habitat naturale" de i trulli. I primi spuntarono nel XVII secolo come magazzini per gli attrezzi degli agricoltori, da allora si sono evoluti in case di contadini fino a divenire stupende residenze per vacanzieri. Oggi questa piccola fetta di Puglia è il luogo ideale per vacanze di qualità particolarmente apprezzate dai turisti stranieri.
Le principali località della Valle d'Itria
Alberobello: nota in tutto il mondo come capitale dei Trulli e a giusta ragione, sia perché è qui che i trulli sono nati nel XVII secolo sia perché solo ad Alberobello i trulli formano un agglomerato urbano. In tutti gli altri comuni sono per lo più disseminati in campagna.
Martina Franca: è il comune più grande della zona. Antica sede dei Duchi Caracciolo, ha mantenuto un tono signorile. Assolutamente da non perdere una visita alla chiesa principale: la Collegiata di San Martino, primo esempio (in senso geografico) di stile Barocco Salentino.
Cisternino: annoverato fra i borghi più belli d’Italia, il paese posto su di una collina è circondato da una campagna fra le più belle della zona. Nel centro storico vi sono molte tipiche macellerie in cui si acquista la carne cruda che viene cotta sui carboni e servita al momento.
Locorotondo: la città, dalla forma circolare, è ancora oggi racchiusa fra le sue antiche mura. Nelle campagne si produce un vino bianco doc che ha reso Locorotondo celebre in tutto il mondo.
Gatronomia
La zona è ricchissima di tradizioni culinarie, in ogni paese è possibile acquistare genuini prodotti tipici.
Olio d’oliva: l’olivo è la principale coltivazione della zona, se ne produce un ottimo olio extravergine.
Capocollo di Martina Franca: salume genuino di cui si può ancora apprezzare la lavorazione artigianale.
Ciliegie ferrovia di Noci: così chiamate poiché, l’altissima qualità del prodotto, era destinato quasi esclusivamente a prendere tramite la ferrovia la strada dell’esportazione .
Locorotondo DOC e Martina Franca DOC: sono i principali vini prodotti nella zona. Si consiglia di andare a scoprirli direttamente in cantina.
I ricci di mare di Savelletri: Savelletri è un piccolo porto nell’agro di Fasano, piccole strutture sulla costa vi attendono per farvi assaggiare i ricci di mare.
Sette cose da vedere e fare
1. Visitare le grotte di Castellana: famose in tutto il mondo, si snodano per ben 3 km. Il percorso è adatto a tutti.
2. Visitare la grotta del Trullo di Putignano: meno nota delle Grotte di Castellana e più piccola ma altrettanto bella.
3. Visitare lo zoo safari di Fasano: la più grande struttura del genere nel sud Italia. Divertimento assicurato per grandi e piccini.
4. Fare parapendio nella Selva di Fasano: un’esperienza indimenticabile.
5. Per gli amanti del cicloturismo, esplorare le dolci colline della Murgia adatte anche a chi non è allenatissimo.
6. Partecipare al Carnevale di Putignano: evento principale dell’inverno, i carri allegorici in carta pesta sfilano per le vie del centro.
7. Ascoltare ottima musica al Festival della Valle d’Itria: Martina Franca ospita in estate l’annuale Festival, appuntamento irrinunciabile per gli amanti della musica lirica per riscoprire opere poco note.





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