Shopping in Puglia
Difficilmente ripartirete dalla Puglia senza aver comprato qualcosa da mangiare. Lo spirito pugliese trova in cucina la sua massima espressione. La regione è ricchissima di tipicità: si tratta spesso di prodotti che è possibile trovare solo in un determinato paese e che legano indissolubilmente il proprio nome al territorio.
Il più celebre è il Pane di Altamura, ma non solo, le ciliegie di Turi, il prosciutto crudo di Faeto o la mozzarella di Gioia del Colle. Nelle città a forte vocazione turistica come Monte Sant’Angelo e Alberobello non sarà difficile trovare negozi di alimentari vicini ai monumenti. Conviene fermarsi perché i prodotti sono ben esposti, spesso è possibile assaggiarli e farli mettere sottovuoto in modo da affrontare meglio il viaggio di ritorno.
Nei centri minori, in provincia, il turista dovrà avere più pazienza e maggior fiuto per gli acquisti: il consiglio è di infilarsi in qualche negozietto di alimentari osservare tutto e far qualche domanda ai gestori o agli altri clienti.
Non abbiate paura a chieder consigli, specie le signore saranno felici di spiegare al forestiero (l’avevano capito anche prima che apriste bocca!) come si prepara questo e cosa fare con quel altro.
Ma i due veri protagonisti della tavola pugliese sono il vino e l’olio. Viti e uliveti coprono buona parte del territorio agricolo pugliese. Al fine di valorizzare il patrimonio di viti ed uliveti plurisecolari sono istituite delle Strade dell’olio e del vino che segnalano ai viaggiatori le aziende del settore pronte all’accoglienza.
Anche i mercatini sono una splendida occasione per comprare prodotti locali come le cipolle di acquaviva e i clementini di Taranto. I mercati hanno sempre prima una parte dedicata al cibo e una dedicata ai casalinghi e al vestiario. Se trovate prima i casalinghi e il vestiario vuol dire che siete entrati dalla parte sbagliata.
Confusi fra i casalinghi made in China troverete anche tegami in ceramica di produzione locale in genere di colore marrone e spesso raffiguranti il simbolo della regione: un galletto. Belli, facili da pulire (praticamente hanno una sorta di antiaderente naturale) e conferiscono ai cibi un aroma del tutto speciale.
Merita sicuramente una menzione a parte la ceramica di Grottaglie, un paesino in provincia di Taranto, dove un intero quartiere è praticamente un grande laboratorio artigianale. La fantasia dei maestri ceramisti si esprime attraverso un’antica tradizione che è giunta oggi a rinnovarsi in forme e colori moderni. L’eleganza della ceramica di Grottaglie è apprezzata in tutto il mondo.
L’altro paese con una fortissima tradizione artigiana è Putignano in provincia di Bari (nota anche per il Carnevale) dove vengono confezionati migliaia di abiti da sposa. Se nel vostro futuro vi sono dei fiori d’arancio vale senz’altro la pena farvi un salto.





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