La Maddalena: sette isole, un solo battello
Per circa trent’anni l'arcipelago della Maddalena è stato la sede di una base navale americana. Smilitarizzato nel 2008, l’arcipelago si è ritrovato, pochi mesi dopo, al centro delle polemiche che hanno coinvolto il cambiamento della sede del G8, in programma proprio qui nel 2009 ma poi tenutosi all'Aquila in seguito al terribile terremoto che ha colpito la città abruzzese. Oggi le isole più settentrionali della Sardegna sembrano avere finalmente trovato la loro vera vocazione: quella di Parco nazionale nello scenografico stretto delle Bocche di Bonifacio.
Delle sette isole, tutte di granito rosa, La Maddalena è indubbiamente la maggiore. Al suo fascino hanno saputo resistere in pochi e l'isola ha conquistato personaggi storici come l'ammiraglio Nelson e l’Eroe dei Due Mondi, il condottiero risorgimentale Garibaldi, che per il suo ritiro scelse Caprera trasformando involontariamente l’isola e la sua casa in uno dei luoghi storici più visitati.
I battelli in partenza dalla costa consentono di organizzare mini crociere di un giorno, che toccano gli angoli e le calette più interessanti dell’arcipelago rosa, scorci nascosti che solo via mare è possibile apprezzare. I battelli partono dalla banchina del porto turistico di Palau la mattina, a diversi orari, mentre il ritorno è previsto nel tardo pomeriggio. In alta stagione, soprattutto ad agosto, è consigliabile prenotare, dal momento che il flusso turistico è davvero consistente. Indispensabile portare, oltre alla macchina fotografica, una bottiglia d'acqua, crema solare, occhiali scuri e un pratico cappellino : il sole sardo può far perdere la testa.
I tragitti sono tutti scenografici, ma è sempre meglio scegliere un'imbarcazione che sosti anche nelle isole minori. La Maddalena è l'unica isola con un centro abitato raggiungibile attraverso un servizio di linea. Una volta arrivati si può visitare in bici partendo dal lungomare fino alla piazza centrale e a Cala Gavetta con i suoi palazzi settecenteschi.
Il giro in battello nell’arcipelego raggiunge anche Punta Sardegna e il suo faro; dopo 20 minuti di navigazione appare invece Cala Corsara, nell'isola di Spargi, dov’è d’obbligo un bagno paradisiaco. Da non perdere, anche se è possibile ammirarla solo da lontano, la famosa Spiaggia Rosa di Budoni, che deve il suo colore ai frammenti di corallo e presenta un habitat tanto delicato da esser oggi preclusa ai bagnanti. Imperdibili anche la costa a strapiombo dell'isola di Razzoli, la visita all'isola di Garibaldi, Caprera, e a Santo Stefano.
L'ultima immagine che vi resterà impressa sarà quella dell'immensa Roccia dell'Orso, un enorme masso granitico modellato dal vento. Il prezzo della gita è variabile, attorno ai 30 euro a persona, e comprende anche un pranzo a bordo a base di pesce e crostacei.







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