Guida turistica di Oristano

In Sardegna Sardegna - Ovest Oristano Arte e Cultura Cibo e Vino
Guida turistica di Oristano. Informazioni sulla storia, gli eventi, cucina e tradizioni locali della città sarda della giudicessa Eleonata d'Arborea.

È una delle città Regie della Sardegna, legata al giudicato di Arborea che, in mano alla giudicessa Eleonora riunì sotto un unico potere quasi tutta l’isola alla fine del 1300. A lei si deve anche la promulgazione di una delle prime costituzione europee: la Carta de logu.

Oggi Oristano è una vivace cittadina di medie dimensioni che ha conservato poco del tessuto urbano medioevale ma che non trascura le tradizioni come sa Sartiglia, una corsa a cavallo, sul finire del Carnevale, di buon auspicio per la primavera.

Le principali attrazioni
Assistere alla Sartiglia
Passeggiare nel centro storico tra via Dritta e piazza Roma
Piazza Eleonora e gli antichi palazzi:la Casa de la Ciudad, Palazzo degli Scolopi
Torre di Mariano II (o Port’a Ponti) del 1290
Chiesa quattrocentesca di Santa Chiara, in stile franco-gotico
La cattedrale di Santa Maria Assunta in arenaria del Trecento
Seminario tridentino
Antiquarium arborense, museo archeologico
Torre Grande, una frazione di Oristano con l’imponente torre costiera del Cinquecento
Palazzi Bastogi

Eventi
Febbraio/marzo
La Sartiglia è la festa più importante della città, un rituale che saluta l’arrivo della primavera con rulli di tamburi e un’originale gara. Rientra nelle manifestazioni del carnevale sardo, triste e dalle origini antiche. Si tratta di una corsa equestre all’anello a forma di stella (sa sortija, derivato dal latino sors, sorte) appesa a un nastro e si svolge nelle vie centrali di Oristano l’ultima domenica e martedì prima della quaresima. Il vero protagonista della corsa è “Su Componitori”, una figura androgina, quasi un semidio, che va a cavallo con una maschera bianca e un cilindro nero in testa. La vestizione pubblica è il momento in cui il prescelto si trasforma da comune mortale in figura quasi soprannaturale, è una scena che si ripete da cinquecento anni con gli stessi gesti e la stessa emozione. Su componidori corre per primo: maggiore sarà il numero di stelle infilzato migliore sarà la stagione e solo alla fine benedirà il pubblico, sempre numeroso, con un mazzolino di viole detto “Sa pippa de maiu” (la bambina di maggio), seguono le pariglie acrobatiche dei cavalieri. La Sartiglia è uno spettacolo unico e dalle numerose influenze: soprattutto spagnole e della cultura agropastorale dell’interno dell’isola con in aggiunta la tradizione delle corse equestri.

Cucina e prodotti tipici

Vernaccia
È un vino cosiddetto da meditazione, anche da fine pasto, dorato e con un profumo delicato. Il vitigno è molto antico, non se conosce la provenienza ma di certo è stato impiantato e tutelato per volere della leggendaria giudicessa Eleonora d’Arborea che nella sua Carta de logu (insiemi di leggi del periodo giudicale) ne disciplinò la coltura. È comunque originale dell’area di Oristano e della penisola del Sinis, ha un alto contenuti alcolico e può essere utilizzo per l’aperitivo o per accompagnare la bottarga, altro prodotto tipico della zona ottenuto dalle uova del cefalo essiccate.

Mustazzolus
Sono dolci semplici, come vuole quasi tutta la cucina sarda e tipici della zona di Oristano. I mustazzolus hanno un’originale forma romboidale e sono ricoperti da una sottile glassa di zucchero. Farina, zucchero, scorza di limone e lievito sono gli ingredienti base lavorati secondo una rigorosa ricetta tradizionale. La loro produzione, rigorosamente artigianale, era legata ai momenti di festa paesana e a particolari ricorrenze.

In evidenza - La giudicessa Eleonora d'Arborea
La giudicessa Eleonora d’Arborea è stata un’abile politica e statista, nata in Catalogna ma vissuta in Sardegna tra il 1300 e il 1400. Si deve a lei, una figura storica illuminata, la Carta de Logu, una delle prima carte costituzionali europee che risale al 1395 e rimase in vigore anche dopo la sua caduta addirittura fino al 1800. Affinché avessero la massima diffusione e arrivassero a tutti le leggi furono scritte in sardo. Durante il suo governo Eleonora d’Arborea riuscì ad unificare quasi tutti i popoli sardi e contrastare allo stesso tempo l’avanzata dei catalano-aragonesi che poi ebbero la meglio, è ricordata come l’ultima grande governante sarda.

Come arrivare
In aereo: Oristano si trova quasi a metà strada tra Alghero e Cagliari e dai loro aeroporti. Lo scalo di Cagliari Elmas è collegato con voli quotidiani alla capitale Roma e alle principali città italiane (Milano, Bologna, Napoli, Verona) e a molte città europee tra cui Parigi, Londra, Barcellona, Monaco. A queste si aggiungono numerose mete del nord Europa proposte dalle compagnie low cost soprattutto d’estate. Anche dall’aeroporto Alghero Fertilia partono e arrivano ogni giorno aerei dalla penisola e dalla Spagna (Barcellona, Madrid, e anche Londra). Numerose le località scandinave anche in questo caso servite da vettori aerei come Ryanair, Easyjet, Tuifly.
Da Cagliari e Alghero si può raggiungere Oristano con una macchina a noleggio, in autobus o treno.
In auto: Oristano è sulla costa occidentale quasi al centro dell’isola, poco distante dall’arteria principale dell’isola: la SS 131 che collega il sud al nord. Dal capoluogo, Cagliari, Oristano dista circa un’ora e mezza di macchina, più o meno la stessa distanza che la separa da Alghero. Dalla cittadina catalana prima si deve arrivare a Sassari tramite la SS 127 e poi seguire le indicazioni per la SS131. Anche da Porto Torres, uno dei porti principali dell’isola, per arrivare a Oristano si deve percorrere la SS-131.
Invece da Olbia, altra cittadina importante della Sardegna, si deve prendere un tratto della cosiddetta orientale sarda per passare vicino a Nuoro fino a immettersi nella SS 131.
In treno: la stazione ferroviaria di Oristano è collegata con treni quotidiani da e per Cagliari e Sassari, nonché Olbia. I treni sono tutti regionali (quindi a basso costo) e si fermano in quasi tutti i paesi e cittadine, bel panorama ma tempi lunghi di spostamento.
In autobus: Ci sono diverse linee bus regionali che collegano da Sassari e Cagliari fino ad Oristano. Corse giornaliere anche da e per i paesi della provincia.

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