Guida turistica di Castelbuono
Come tutti i paesi immersi nel Parco delle Madonie, Castelbuono è circondata dal silenzio e dalla natura di un’isola che non smette di sorprendere per quanto è varia, che ha la capacità di inebriare il viaggiatore alternando ai suoi occhi mare e paesaggi montani distanti fra loro solo una manciata di ore.
E’ il castello, nato nel 1316 per volere di Francesco I Ventimiglia, il modo migliore per iniziare la visita della cittadina: al suo interno convivono storie profane di sfarzi, segreti nobiliari, torture e le sacralità delle reliquie di Sant’Anna, patrona del paese. Da lì in pochi minuti a piedi sarà possibile raggiungere il centro città, con le sue antiche chiese e i deliziosi scorci a cui, quasi a circondare con senso protettivo la cittadina, fanno da cornice il bosco di querce, castagni, ciliegi e frassini. I prodotti tipici a Castelbuono non mancano, non perdetevi dunque l’assaggio, durante il vostro peregrinare, dei dolci al mannetto, del buon pane casereccio accompagnato da formaggi e salumi del luogo, ma soprattutto dei funghi freschi raccolti nel Parco delle Madonie.
Le 10 cose da vedere e fare
Il Castello dei Ventimiglia – Museo civico
La Matrice Vecchia
La Matrice Nuova
Chiesa di San Francesco
Cena madonita con pasta fresca, sugo di selvaggina e funghi di bosco
Degustazione del dolce Mannetto e del Liquore ai fichi d’india al bar di Piazza Margherita
Fontana di Venere
Visita guidata al frassineto da manna
Escursione al Parco delle Madonie con le sue querce plurisecolari e gli agrifogli giganti
Chiesa di Sant’Antonino e il suo prezioso crocifisso ligneo
Eventi a Castelbuono
Luglio
I festeggiamenti a Sant’Anna, patrona della città, durano ben dieci giorni durante i quali quasi tutte le sere i devoti in processione animano le strade dei quartieri storici. Di particolare effetto sono i bambini che avanzano tenendo in mano delle lanterne di carta dette “coppi”, seguiti dal resto dei partecipanti a piedi nudi. La giornata conclusiva, ovvero il 27 luglio, è la più sentita e spettacolare: alle nove di sera la lunghissima Solenne Processione ha inizio dal Castello. Centinaia di fedeli, primi fra tutti i membri delle 20 confraternite guidati dal masciu massaru, stanno ordinati in fila e illuminano la serata estiva con innumerevoli candele. Il corteo procede avanzando reliquie e sculture ricoperte d’oro e fiori, i passi scalzi sull’asfalto pietroso mostrano il sacrificio, il tempo rullante della banda musicale scandisce le ore ed i fuochi d’artificio concludono la celebrazione coprendo appena il grido corale Viva a Matri Sant'Anna.
Agosto
Castelbuono non offre soltanto natura e tradizione , ma anche una buona dose annuale di nuove tendenze culturali e musicali, ovvero l’Ypsigrock Festival. Dal nome che è la fusione di Ypsigro – vecchio borgo bizantino della città – e la parola rock , l’ormai più che decennale festival raccoglie ogni anno un gran numero di interessati e appassionati di musica indie. Sul palco, che ha per sfondo il prezioso Castello, si esibiscono artisti di rilievo del panorama musicale internazionale e giovani emergenti arruolati attraverso un concorso. Durante l’evento un’area camping attrezzata, nel cuore del Parco delle Madonie, è a disposizione di chi vorrà pernottare.
Cibo e bevande tipiche di Castelbuono
Testa di Turco
Piatto tipico del periodo carnevalesco, la Testa di Turco è un dolce locale fatto di crema pasticcera e pasta sfoglia. La tradizione popolare narra che sia stato creato per festeggiare la fine della dominazione degli Arabi sconfitti dai Normanni.
Contea di Sclafani DOC Rosso
Dal colore rubino intenso e dal profumo fruttato con accenni di cannella e vaniglia, questo vino prodotto nell’area del Parco delle Madonie sarà l’ideale per accompagnare la cucina madonita a base di arrosti, formaggi e primi piatti molto conditi.
In evidenza - Gli agrifogli giganti di Piano Pomo
E’ uno degli itinerari naturalistici più interessanti del Parco delle Madonie, praticabile da soli o con delle guide del luogo che vi permetteranno un’esplorazione più approfondita della zona. La radura di Piano Pomo, dopo un percorso iniziale in auto, è raggiungibile a piedi seguendo un sentiero suggestivo di lecci, roverelle e faggi: diversi i punti panoramici - fonte d’ispirazione per innumerevoli foto - dai quali, se il cielo è limpido, si potrà scorgere persino la cima dell’Etna. Gli agrifogli giganti, fra i più alti d’Europa e con qualche secolo alle spalle, li riconoscerete vedendo un boschetto verde scuro, impenetrabile dal sole, splendido soprattutto in autunno, quando si tinge del rosso dei frutti tipici di questo arbusto.
Come Arrivare
Castelbuono si trova in una valle alle pendici del “Colle Milocca”, nella Sicilia settentrionale. La sua posizione la rende raggiungibile dalle tre principali città sicule Palermo, Messina e Catania.
In aereo: L’aeroporto più vicino è quello di Palermo, che dista in auto circa un’ora e mezzo da Castelbuono. Dall’aeroporto ci sono frequenti collegamenti in treno e in autobus sino alla stazione centrale di Palermo, da cui potrete proseguire con gli stessi mezzi per Castelbuono.
In auto:
Autostrade A19 – A20:
Da Palermo a Catania, da Palermo a Messina. Il capoluogo palermitano dista circa 50 minuti da Castelbuono: imboccate la A19, dopo 40 km proseguite sulla A20 e infine uscite a Castelbuono. Percorrete gli ultimi 14 km sulla S.S. 286 sino a raggiungere il centro città.
Autostrada A20:
Da Messina a Palermo. La distanza da Messina è di circa 2 ore: imboccate la A20 e dopo 130 km uscite a Castelbuono. Percorrete gli ultimi 14 km sulla S.S. 286 sino a raggiungere il centro città.
Autostrade A19 – A20:
Da Catania a Palermo, da Palermo a Messina. La distanza da Catania è di circa 2 ore e un quarto: immettetevi sulla A18 – E45 e proseguite per circa 6,2 km sino a raggiungere l’autostrada dallo svincolo Catania Sud. Percorrete la A19 per circa 148 km, uscite a Buonfornello e seguite la strada per Cefalù. Imboccate la A20 e uscite a Castelbuono. Percorrete gli ultimi 14 km sulla S.S. 286 sino a raggiungere il centro città.
In nave: I porti più vicini sono quelli di Palermo - che prevede collegamenti giornalieri con Genova, Cagliari, Livorno, Porto Torres e Napoli – e Cefalù, da cui è possibile raggiungere le Isole Eolie solo dal 1° giugno al 16 settembre.
Altro: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cefalù, dalla quale un autobus in 30 minuti vi porterà al centro di Castelbuono. Collegamenti giornalieri in autobus sono previsti anche da Palermo.





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