Guida Turistica di Cefalù
E’ un’atmosfera particolare quella che avvolge il visitatore che sceglie incuriosito come meta Cefalù. La sensazione è quella che il buongusto della natura in questo posto si sposi quasi perfettamente con il buon gusto dell’uomo. Cefalù offre così deliziosi scorci artistici cittadini e un invidiabile centro storico, da cui si schiude la storia di un luogo a cui i greci, forse attratti anch’essi dal promontorio calcareo che sovrasta la città, diedero il nome di Kefaloidion, dal greco Kefa o kefalé, che significa testa, capo.
Con il suo patrimonio artistico e naturale e i sapori pregiati del pesce fresco e del buon vino, questa cittadina balneare saprà senza dubbio ritagliarsi un posto d’eccezione nella vostra memoria, se deciderete di abbandonarvi alle sue bellezze in uno dei vostri prossimi viaggi.
Le 10 cose da vedere e fare
Il Duomo arabo-normanno
Museo Mandralisca
Santuario di Gibilmanna
Trekking sino alla cima di Pizzo Carbonara
Cena a base di pesce fresco in uno dei tanti ristorantini sul lungomare
Lavatoio medievale
Castello Ortolani Di Bordonaro
Spiaggia S. Ambrogio
Passeggiare fra le viuzze del centro storico assaporando un tipico dolcetto alla mandorla
Osterio Magno
Eventi a Cefalù
Giugno
Nella prima metà di giugno, per chi è mosso da spirito religioso o semplice interesse antropologico, si può assistere ad una grande processione dedicata ad uno dei sacramenti, è la Festa del Corpus Domini. Di grande interesse anche ciò che si svolge Il giorno che precede la processione, ovvero la sfilata detta “Fruottula”. Le vie del paese accolgono infatti numerosi carri allegorici che mettono in mostra ricercate composizioni floreali. Quest’evento si rifà ad una tradizione che trova le sue origini nelle vecchie corporazioni di arti e mestieri, quando mastri nichi, piscatura, viddani, parrini ed altri ancora, popolavano su carri fioriti le strade di Cefalù, muovendosi al ritmo di un tamburo e distribuendo ai bambini i tipici biscotti “cucciddati”.
Agosto
La festa più importante di Cefalù è quella dedicata al SS. Salvatore, a cui è consacrato il duomo. Nonostante infatti la patrona di Cefalù sia l’Immacolata, gli abitanti hanno considerato da sempre come tale il SS. Salvatore. I festeggiamenti hanno inizio il 2 agosto e si protraggono sino al 6, giornata finale in cui si può assistere alla tradizionale gara detta 'ntinna a mare (antenna a mare): pescatori di tutte le età , cercano di raggiungere una bandierina colorata posta all’estremità di un tronco orizzontale che, dalla banchina, dà sul mare. L’evidente difficoltà sta nel fatto che il tronco è ben spalmato di sapone.
Cibo e bevande tipiche di Cefalù
Alici della duchessa
E’ una delle chicche fra le tante della cucina cefaludese che, immancabilmente, offre una gran varietà di piatti a base di pesce. Si tratta di un intingolo composto di alici, pancarrè, aglio, cipolla, prezzemolo, olio e aceto. Il tutto va spalmato su una fetta di pane e arricchito dall'aggiunta di un po' di burro.
Vino locale
Così come tutti i luoghi della Sicilia, terra di antichi vigneti, anche Cefalù vanta un’eccellente qualità di vino locale con cui potrete accompagnare le vostre cenette rilassanti, meglio se a base di buon pesce fresco e tramonto sul mare.
In Evidenza - Lavare i panni nel medioevo
Il lavatoio pubblico di Cefalù, meglio conosciuto come Lavatoio medioevale, è un’imperdibile immagine del passato. Osservandolo infatti, sembra quasi di riuscire a sentire il chiacchiericcio delle donne, intente a lavare i panni sporchi in comune con altre massaie del tempo. Scendendo la scalinata in pietra lavica si raggiungono le vasche che venivano riempite dall’acqua di ventidue bocche di ghisa, fra cui parecchie con testa leonina. L’acqua, proveniente da una sorgente ormai esaurita delle montagne alle spalle di Gratteri, raggiungeva il mare attraverso un piccolo antro.
Come Arrivare
Cefalù è situata sulla costa siciliana settentrionale ed è facilmente raggiungibile, oltre che dal vicino capoluogo Palermo, dalle altre due principali città siciliane Catania e Messina.
In aereo: E’ consigliabile atterrare a Palermo. L’aeroporto Falcone Borsellino si trova a circa 75 minuti da Cefalù.
In auto: Cefalù è posta sulle due autostrade A19 e A20.
Autostrada A20:
Da Palermo a Messina. Dopo circa 35 minuti troverete l’uscita Cefalù che vi immetterà sulla SS 113, percorretela sino a Cefalù centro.
Da Messina a Palermo. Dopo circa 90 minuti troverete l’uscita Cefalù che vi immetterà sulla SS 113, percorretela sino a Cefalù centro.
Autostrada A19:
Da Catania a Palermo. Dopo circa 110 minuti imboccate l’A20 per Messina e immettetevi sulla SS 113, proseguite per Cefalù centro.
In nave: I collegamenti marittimi per Cefalù prevedono partenze giornaliere da/per Palermo e le Isole Eolie dal 1° giugno al 16 settembre.
Altro: Cefalù possiede una stazione ferroviaria, raggiungibile giornalmente come stazione intermedia dei collegamenti da/per Palermo e le altre provincie dell’isola.
E’ inoltre servita da trasporti in Bus extracittadini, fate attenzione però, alcune compagnie garantiscono il servizio soltanto nella stagione estiva.





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