Natale a Palermo, in giro per le botteghe
Come ogni dove a Natale in luoghi cristiani, le città si tingono di lucine colorate il più delle volte facenti parte di luminarie poste ad arco dal un lato all’altro delle strade. Lo spettacolo colorato è luce sul passaggio di auto e passanti, e sembra creato da piccole e innumerevoli stelle comete metropolitane che guidano la gente verso il giorno della festa. Anche Palermo per l’occasione indossa il vestito buono, piazza il suo albero al centro città, rispolvera e lucida vicoli e “straduzze” del centro storico bello e svogliato.
Proprio di fronte al fiero Teatro Massimo - che con o senza addobbi fa sempre un gran figura – fa capolino la Via Bara all’Olivella, piccola strada della città che porta dalla centrale Via Maqueda a Piazza Olivella, luogo di localini e della movida palermitana amante del kebab. Questa viuzza è custode di diverse e storiche botteghe artigiane, che nel periodo natalizio sono una chicca imperdibile per gli amanti del genere interessati ad acquisti originali.
Bambinelli di cera, presepi in miniatura costruiti su delle pigne incavate, pitture su vetro della Sacra Famiglia, sono solo alcuni degli oggetti rigorosamente realizzati a mano dagli artisti del posto. Non mancano poi tutti gli elementi del presepe creato in terracotta, in pasta di sale, in cartapesta o in legno, così come d’effetto sono gli angioletti e i cherubini, le cornici e i candelieri lavorati al tornio e poi dorati, le stampe litografiche fatte alla maniera degli antichi stampasanti, con immagini sacre e natalizie. Infine molto originali anche i presepi riprodotti all’interno dei mercati storici palermitani: Vuccirìa, Capo, Ballarò e Borgo.
Come Dorothy nel Mago di Oz non perdeva di vista la strada di mattoni gialli, procedete seguendo le lucine delle botteghe in festa sino a giungere in una delle più importanti e antiche della città, quella della famiglia Cuticchio, storici Maestri d’arte pupara. Il Teatro dei Pupi che nascono nel laboratorio teatrale Figli d’arte Cuticchio festeggia anch’esso il Natale proponendo degli spettacoli a tema. Gli stessi Pupi infatti, burattini in legno che solitamente indossano le vesti irruente dei Paladini, divengono gli elementi e i protagonisti di un grande presepe.
Suggeriamo infine di ammirare dalla Via Bara lo scorcio del Teatro Massimo che emerge man mano si procede nella sua direzione, e al contrario dall’alto delle scale del Teatro di guardare la stessa via, pullulante di luci e passanti.





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