Guida turistica di Lucca
Gabriele D’Annunzio scrisse di Lucca fra le 'città del silenzio' narrate nella sua silloge Elettra del 1903. Evidentemente affascinato da quanto il luogo aveva da offrire decantò la bellezza degli 'uliveti grigi', dei 'poggi' e dell’ 'arborato cerchio' – con palese riferimento all’antica cinta muraria – che ne rendono tutt’ora unico il paesaggio.
Anch’io, come il vate, non resto insensibile al fascino delle mura che accolgono i passi cadenzati dei viandanti, specie nelle torride notti d’estate, rivelando loro il segreto di un panorama mozzafiato.
Dieci cose da vedere e fare
Duomo di S. Martino
Piazza Anfiteatro
Palazzo Pfanner e giardino
Torre Guinigi
Museo Italiano del Fumetto e dell'Immagine
Complesso Museale della Cattedrale e Chiesa di S.Giovanni
Museo dell'Antica Zecca di Lucca
Assistere al Palio della Balestra
Partecipare alla Festa dell’Esaltazione della Santa Croce
Passeggiata notturna lungo le mura
Eventi a Lucca
Luglio
Di particolare rilievo è l’annuale “Palio della Balestra” (12 luglio) che vede sfidarsi – secondo le regole dettate dallo storico regolamento risalente al 1443 – i migliori esponenti dei terzieri cittadini.
Settembre
Una delle manifestazioni cittadine più suggestive si tiene annualmente, il 13 Settembre, e porta il nome di “Festa dell’Esaltazione della Santa Croce”. Si tratta di un importante evento religioso, noto soprattutto per la processione notturna a lume di candela detta “La Luminaria”. L’origine della festa è legata all’antico culto del Volto Santo, grande crocifisso ligneo custodito nel Duomo di S. Martino.
Ottobre
Meritevole di menzione è anche “Lucca Comics” (fine ottobre – inizio novembre), prestigiosa fiera del fumetto che attira in città visitatori da ogni parte d’Italia. La rassegna, inaugurata nel 1966, accoglie anche espositori, collezionisti ed appassionati legati al mondo dei giochi di ruolo, da tavolo e di carte, ma anche a tutto ciò che concerne l'immaginario fantasy e fantascientifico.
Gastronomia e prodotti tipici di Lucca
Buccellato
Si tratta di uno sfizioso dolcetto che si consuma durante l’intero arco dell’anno, con particolare riferimento ai festeggiamenti cittadini di Settembre. Null’altro è che un semplice pane dolce impreziosito dall’uva sultanina e dall’inebriante aroma dell’anice.
Pasimata
E’ un dolce tipico dell’area lucchese che si consuma prevalentemente durante il periodo pasquale. Si tratta di un pane dolce dalle fattezze quadrangolari, che si distingue per lo spiccato sapore conferitogli dai semi di anice che arricchiscono l’impasto.
Torta co' becchi
Si tratta di un dolce di pasta frolla simile ad una crostata. Il ripieno è solitamente a base di cioccolata, di crema oppure di erbe. La particolarità di questo dessert riguarda la forma esterna dell’impasto, il quale viene ripiegato in modo tale da formare delle corna o dei becchi.
I liquori lucchesi
I pregiati edifici storici, i parchi cittadini ed i monumenti di valore che la città mostra orgogliosa ai numerosi visitatori rischiano di offuscare una tradizione importante legata all’enogastronomia locale, in particolar modo ai liquori. Non molti conoscono, infatti, due gustose bevande “made in Lucca”. Si tratta della Biadina e della China Massagli: la prima vanta un colore ambrato scuro, un gusto di erbe delicatamente amarognolo ed una gradazione pari a 27°; la seconda, analogamente, non si discosta dalle caratteristiche di sapore e apparenza, ma si differenzia per la presenza di ingredienti quali cannella, noce moscata e chiodi di garofano.
In evidenza - La leggenda di Lucida Mansi
Una vicenda misteriosa legata alla città che appassiona da secoli la gente di Lucca e non solo. Si tratta della leggenda di Lucida Mansi, nobildonna lucchese del XVII secolo, nota per la bellezza, la dissolutezza e la crudeltà. Amante del lusso sfrenato e dei piaceri della carne, pare abbia ucciso il marito per potersi attorniare di giovani amanti, ai quali però riservava un analogo destino. Un giorno, accorgendosi dell’inizio del suo invecchiamento, finì per accettare il patto propostole da un affascinante tentatore, il diavolo: 30 anni di giovinezza in cambio della sua anima. Accettò così senza farsi pregare e dopo il tempo stabilito si trovò a dover pagare pegno. Vano fu il tentativo di fermare l’orologio della locale Torre delle Ore, giacché il demonio la caricò puntuale sulla sua carrozza infuocata gettandola per sempre nelle acque del lago che oggi appartiene all’orto botanico cittadino. C’è chi sostiene, dunque, che immergendo il volto in questo specchio d’acqua sia possibile scorgere l’effige della donna, ma c’è anche chi afferma di sentirne le grida nelle notti di luna piena. Enigmi perfetti per tutti gli amanti del mistero…
Come arrivare
In auto
Gli amanti dei viaggi in auto devono fare riferimento all’autostrada A11 Firenze Mare, con particolare attenzione all’uscita di Lucca.
Aereo
Gli aeroporti di riferimento più vicini sono quelli di Pisa (G. Galilei) e Firenze (Peretola).
Autobus
I principali collegamenti tramite bus riguardano le autolinee F.lli Lazzi di Firenze (con riferimento a Piazzale Adua, di fronte alla Stazione di S. Maria Novella) Pisa e Viareggio (con riferimento a Piazza Mazzini). Da quest’ultima, in particolare da Piazza D'Azeglio, partono anche le autolinee CLAP. Il traffico locale di Lucca, invece, è gestito per tutto il territorio provinciale da VAIBUS.
Treno
La stazione ferroviaria di Lucca è raggiungibile principalmente da Firenze, con particolare riferimento alla stazione di S.Maria Novella, da Pisa (Stazione Centrale e Stazione Pisa Aeroporto), Pistoia, Prato ed anche da Viareggio (Stazione Centrale).







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