Pisa e la Luminara di San Ranieri
Una vacanza in Toscana può essere l’occasione per scoprire anche alcune delle tradizioni locali e non solo paesaggi collinari da fiaba, opere d’arte da togliere il fiato o prodotti enogastonomici da viziare il palato.
Un ottimo esempio di manifestazione legata agli usi di un tempo si può trovare a Pisa, città nota soprattutto per la sua Torre pendente. Si tratta della cosiddetta Luminara di San Ranieri, evento che si tiene annualmente il 16 Giugno. Sui Lungarni cittadini (i quartieri vicino al fiume Arno), infatti, alla vigilia della festa patronale, accade che i pisani rendano palesemente omaggio al Santo che veglia sul borgo.
Tradizione vuole che all’imbrunire vengano meticolosamente accesi circa settantamila lumi di cera che trovano poi collocazione in bicchieri di vetro liscio diafano, disposti lungo appositi telai lignei tinti di bianco (in gergo definiti biancheria), i quali sono modellati allo scopo di esaltare i profili degli edifici affacciati sulle dolci acque dell’Arno.
Unica eccezione allo spettacolo dei corsi fluviali è – manco a dirlo – il campanile del Duomo, ossia la Torre di Pisa, appositamente illuminata con padelle ad olio di arcaica memoria. Il momento in cui la “magia” tocca l’apice è indubbiamente l’accensione, poiché il riverbero delle migliaia di luci tremolanti sul fiume rende unico l’ambiente circostante.
Una visione suggestiva, impreziosita ulteriormente da alcuni lumini galleggianti che vengono generosamente affidati alle correnti e tracciano così delle magnifiche scie di luce fra gli argini del fiume. L’originalità della celebrazione attrae in loco migliaia di turisti che si riversano per le vie del centro assieme ai residenti, interrogandosi sovente sulle origini dell’evento.
I libri di storia narrano loro che Cosimo III dei Medici, nel XVII secolo, volle la sostituzione dell’antica urna contenente i resti di San Ranieri (morto nel 1161) con una più moderna e pregiata. Fu quindi l’occasione giusta per dar vita ad una memorabile festa, definita originariamente come illuminazione.





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