Montepulciano e il Bravio delle Botti
Una vacanza in Toscana, nei pressi di Siena, rappresenta un’ottima occasione per scoprire tradizioni popolari legate alle antiche usanze locali. Nel meraviglioso borgo di Montepulciano si svolge un curioso evento che da secoli appassiona residenti e turisti. Si tratta del Bravio delle botti, ossia un palio che affonda le proprie radici nella secolare storia della città.
Già nel 1372, infatti, un intero capitolo dello statuto comunale – appena modificato – tratta minuziosamente l’argomento, indicando perfino l’esatto percorso stabilito per la gara. In origine a contendersi l’ambito Bravio (un drappo di pregio recante l’immagine del patrono, San Giovanni Decollato) erano i cavalli, ma nel XVII secolo tale contesa venne abolita per ragioni di ordine pubblico.
Una svolta moderna risale a tempi più recenti e riguarda l’introduzione degli spingitori. A questi due rappresentanti di ciascuna delle otto contrade cittadine spetta oggi il compito di conquistare il vessillo patronale, al termine di una gara che li vede impegnati a spingere una botte di 85 kg lungo un percorso di 1700 metri. I contradaioli, assieme a numerosi visitatori incuriositi, fissano con ansia e partecipazione il traguardo posto in piazza Grande, con l’auspicio di poter esultare per una vittoria.
Il sentimento di appartenenza è così forte poiché le divisioni in rioni risalgono addirittura al1337, anno in cui un vecchio statuto affrontava la questione. Si legge così di Cagnano, Collazzi, Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia, scoprendo poi le suddivisioni in terzieri: Santa Maria (comprendente Cagnano, Collazzi e San Donato), Sant’Agostino (costituito da Gracciano e Poggiolo) e San Francesco (composto da Talosa, Coste e Voltaia).
Il legame col proprio territorio emerge dalla sentita partecipazione ai numerosi eventi preparatori: le cene in contrada; gli allenamenti degli spingitori; il corteo delle fiaccole; l'estrazione dell'ordine di partenza; la sbandierata degli alfieri; la marchiatura a fuoco delle botti; la consegna del drappo; l'offerta dei ceri votivi nella Cattedrale e la sfilata dei figuranti in costume d’epoca. Per tutti gli appassionati, dunque, l’appuntamento è fissato l’ultima domenica di Agosto, in occasione delle celebrazioni in omaggio a San Giovanni Decollato.





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