Shopping in Toscana
Vino
Se dici Toscana pensi inevitabilmente al vino, il prodotto che forse più di ogni altro valorizza la regione, anche oltre i confini nazionali. Impossibile, dunque, rinunciare ad una visita ad almeno un paio delle numerose cantine che si possono trovare nella zona del Chianti, a Firenze, sul Montalbano o in qualsiasi altro luogo dell’entroterra. Un’occasione unica per fare incetta di nettari prelibati, potendosi ampiamente sbizzarrire nella scelta. Dal Vino Nobile di Montepulciano DOCG, al Morellino di Scansano DOC, passando ovviamente per i vari tipi di Chianti, il Brunello di Montalcino, la Vernaccia di San Gimignano, il Vin Santo e tanti altri.
Olio
Gli uliveti fiorentini adagiati sulle verdeggianti colline rappresentano una sorta di icona del paesaggio toscano, ma costituiscono soprattutto una fonte di produzione pregiata. Dai loro frutti, infatti, si produce un olio extra vergine tra i più ricercati d’Italia che si distingue dagli altri – oltre che per le straordinarie qualità organolettiche – per la colorazione intensa, tendente solitamente verso sfumature di verde, nonché per un sapore dai toni piccanti e decisi. Ne sono alcuni esempi: Chianti Classico DOP, Terre di Siena DOP e diverse varietà di Toscano IGP.
Biancheria per la casa
Il Granduca Pietro Leopoldo, nel Settecento, trasformò i conventi femminili in educandati, luoghi in cui venivano insegnati arti e mestieri. Accadde così che l’arte artigiana, fino ad allora appannaggio degli uomini, passò anche in mano alle donne ed iniziò la sua capillare diffusione. Maggior successo ottenne quella del ricamo che ancora oggi caratterizza la produzione di intere aree geografiche, come quella compresa tra Pistoia, Prato e Firenze. Una buona opportunità di affari per impreziosire i propri corredi con i pregiati merletti e le raffinate decorazioni che caratterizzano la biancheria per la casa “made in Tuscany”.
L’artigianato del legno
Divani, poltrone, sedie, tavoli, scrivanie e i mobili più disparati costituiscono un’altra delle eccellenze a marchio toscano. Molti degli arredi realizzati nella regione adornano sovente i set televisivi di fiction, varietà, sceneggiati e spettacoli vari che compaiono quotidianamente sui canali nazionali. In occasione della cerimonia di premiazione del secondo concorso fotografico dedicato al compianto giornalista-scrittore Tiziano Terzani, organizzato nel 2008 nel comune di Quarrata (non a caso noto con l’appellativo di “città del mobile”), la vedova Angela Staude ha rivelato di aver acquistato in loco assieme al marito, anni addietro, un comodo divano che ancora impreziosisce la loro casa sull’Appennino pistoiese. A questa piccola cittadina, ubicata al confine tra Prato e Pistoia, si deve inoltre la realizzazione di pregiate ed originali biciclette in legno firmate dal maestro Vinicio Magni.
Fiori e Piante
In Toscana è presente una notevole produzione di verde. Nel pistoiese sorgono numerosi vivai che conferiscono al capoluogo l’appellativo di “città delle piante”. Nel più piccolo comune di Pescia, ubicato nell’area della valdinievole, è storicamente radicata la floricoltura che garantisce al borgo il titolo di “città dei fiori”. Chi transita da queste parti, dunque, non può resistere alla tentazione di acquistare un qualche esemplare del regno vegetale, così da portalo ad impreziosire il balcone o il giardino della propria casa.
Oro
La città di Firenze è storicamente legata alla lavorazione dell’oro. Le botteghe tradizionali che fioriscono nelle vie cittadine – specie nei pressi del Ponte Vecchio – sono l’esempio più nitido di questo antico connubio. Risulta pertanto difficile non lasciarsi ammaliare dal fascino trasmesso dalle creazione dei maestri fiorenti che si mostrano luccicanti e ammiccanti dalle vetrine. Fortunatamente per le tasche degli acquirenti, i gioielli di qualità durano a lungo nel tempo…
Dolci
La tradizione culinaria della Toscana vanta una storia secolare, specie quella legata ai dolciumi che talvolta affondano le proprie radici in antichi conventi o lussuose residenze nobiliari. Tra i più sfiziosi si segnalano i Brigidini di Lamporecchio (ostie di colore giallo-arancio al gusto di anice), i Cantuccini di Prato (biscotti secchi alle mandorle), il panforte di Siena (dessert composto da due sottili ostie bianche ripiene di noci, mandorle e canditi), il buccellato di Lucca (morbida e fragrante ciambella all’aroma di anice), il castagnaccio (disco a base di farina di castagne e pinoli) e i cenci (fiocchetti fritti e coperti di zucchero a velo, tipici del carnevale).
Carni e salumi
Come passare dalla Toscana senza assaporare una classica bistecca alla fiorentina? Impossibile, ovviamente. Una succulenta fetta di carne di manzo – alta quantomeno quattro dita, con tanto di osso e filetto – cucinata al sangue sulla brace, merita di essere assaggiata almeno una volta nella vita. Che dire poi dei salumi? Straordinari! Giusto per citarne un paio si citano: la finocchiona ( insaccato dalla classica forma cilindrica che si distingue, come suggerito dal nome, per lo spiccato profumo di finocchio), il prosciutto toscano DOP (colore rosso vivo e scarsa presenza di grasso intramuscolare; sapore delicato) ed il salame toscano (a base di carne magra di maiale macinata fine ed unita ad un terzo di grasso duro tagliato a cubetti).





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