Guida turistica di Trento
Incastonata tra le sontuose Dolomiti, recentemente dichiarate patrimonio mondiale dell’Unesco, e adagiata dolcemente lungo le rive dell’Adige che la collega al Veneto e alla Pianura Padana, Trento è una città affascinante e austera, ordinata e imprevedibile, ricca di storia - come il famoso Concilio del 1545 - e di eccellenze moderne, in grado di catturare ogni tipo di visitatore con il suo centro storico, le sue manifestazioni e i servizi di ottima qualità per il turista. Trento sorprende per l’unione tra antico e moderno, per la sua organizzazione germanica e la sua anima latina in uno scenario paesaggistico di rara bellezza.
Le principali attrazioni
Cattedrale di San Vigilio (Duomo)
Piazza del Duomo con la Fontana del Nettuno
Chiesa di Santa Maria Maggiore
Palazzo delle Albere
Castello del Buonconsiglio
Via Belenzani e il centro storico
Piazza Fiera e il mercatino di Natale
Sciare sul Monte Bondone
Fiera di San Giuseppe
Feste Vigiliane
Eventi
Mercatino di Natale
Da ben 17 anni Piazza Fiera e le sue antiche mura cittadine ospitano il tradizionale Mercatino di Natale, ormai diventato un’occasione imperdibile per rivivere la magia e lo spirito natalizio con più di 500mila visitatori annui. Le casette in legno ospitano i tradizionali addobbi per l’albero e la casa, i presepi tipici, le sculture in legno, candele di ogni tipo, dolci e numerosi prodotti enogastronomici trentini. Semplicemente favoloso anche gironzolare tra le varie offerte per poi concludere la serata con buon bicchiere di vin-brulè e le tipiche caldarroste.
Feste Vigiliane
Durante la seconda metà di giugno il centro storico di Trento ritorna magicamente al periodo medioevale con un fitto programma di manifestazioni comprendente arte, cultura, spettacoli, giochi della tradizione popolare e l’antica enogastronomia trentina. Di particolare rilievo il corteo storico in costume, il “Palio dell’Oca” con la sfida tra zattieri lungo l’Adige e la disfida dei Ciusi e dei Gobi per rievocare la contesa fra Trento e Belluno del VI secolo. Da segnalare infine anche la Tonca, ovvero la punizione di una personalità pubblica, rinchiusa in una cella e immersa per tre volte nelle fredde acque dell’Adige.
Gastronomia e prodotti tipici di Trento
Lo strudel di mele
Tipico dolce di origine austriaca, seppur presente in tutte le zone di antica dominazione austroungarica, è in Trentino e a Trento che lo “strudel” di mele (o “strudel de pomi” in dialetto) ha trovato la sua consacrazione e la sua massima espressione. Infatti, grazie alle prelibate e tipiche mele trentine, lo strudel ha un sapore dolce, gustoso e al profumo di cannella ed è diventato uno dei dolci più riconosciuti dell’arco alpino. Da abbinare con i classici vini da dessert trentini o altoatesini, va servito freddo e a pezzi grossi proprio per gustare completamente le mele.
Teroldego Rotaliano DOC
Prodotto nella piana rotaliana, pochi chilometri a nord di Trento, il Teroldego è vino DOC fin dal 1971 ed è considerato il vino “principe” del Trentino. Il colore è un rosso intenso, vivo e brillante, l’odore è gradevole e fruttato, di lampone e mirtillo. Il sapore è secco, morbido e gradevole. Va servito alla temperatura di 16°-18° se giovane e 18°-20° se invecchiato; per quanto riguarda gli abbinamenti, il sapore caratteristico lo rende adatto a ogni tipo di combinazione con la carne, arrosti e grigliate, come anche con i formaggi stagionati.
In evidenza - Piazza del Duomo
Sempre ricca di eventi e manifestazioni, su un lato della piazza si trova la magnifica Cattedrale di san Vigilio, la principale chiesa cittadina e intitolata al patrono di Trento. La cattedrale è di origine medioevale ed ha ospitato il famoso Concilio dal 1545 al 1563, uno dei più importanti nella storia della Chiesa. Nel centro della piazza si trova la fontana del Nettuno, uno dei simboli di Trento, e su un lato il Palazzo Pretorio, di origine medioevale, antica residenza vescovile e ora sede del Museo Diocesano Trentino. Piazza del Duomo è il centro vivo della città, il luogo di ritrovo per meglio gustare e assaporare la bellezza e l’atmosfera di Trento.
Come arrivare
Auto
Posizionato nella Valle dell’Adige, il capoluogo del Trentino si trova lungo l’asse stradale del Brennero, comprendente l’Autostrada A22 e la Strada Statale 12 dell’Abetone e del Brennero con il confine con l’Austria a soli 130 chilometri. La Strada Statale 47 della Valsugana collega inoltre in maniera veloce Trento con Padova e il Veneto.
Autobus
La società Trentino Trasporti gestisce il trasporto urbano (17 linee) ed extraurbano. La città è il centro del sistema di trasporto pubblico della Provincia ed è ben collegata con le varie valli trentine. Inoltre, la stazione degli autobus è situata direttamente accanto alla stazione dei treni per un facile collegamento.
Treno
Trento si trova lungo la ferrovia del Brennero che unisce l’Italia all’Austria e alla Germania. Treni regolari e veloci collegano la città a Verona (100 chilometri) a sud, Innsbruck (175 km) e Monaco (330 km) a nord. Inoltre, da Trento parte anche un collegamento diretto per Venezia lunga la linea ferroviaria della Valsugana e le valli del Trentino Nord-occidentale con la linea per Malè e Marilleva.
Aereo
La città dispone di un aeroporto posto nel sobborgo di Mattarello a pochi chilometri di distanza. L’aeroporto G. Caproni è aperto al trasporto aereo turistico nazionale e comunitario con aerei da turismo, alianti ed elicotteri.





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