Il fascino speciale delle Dolomiti
Il 26 giugno 2009 è stata sicuramente una data importante per le popolazioni delle province italiane del Nord-Est vissute all’ombra delle Dolomiti, un giorno memorabile che ha sanzionato l’unicità di queste montagne. A Siviglia infatti l’Unesco ha proclamato con votazione unanime le Dolomiti patrimonio mondiale dell’umanità nella categoria di beni naturali, seconde in Italia su un totale di 176 a livello mondiale.
Se infatti l’Italia possiede il maggior numero di patrimoni culturali mondiali - ben 44 - le Dolomiti e le Isole Eolie sono gli unici siti dell’umanità nell’ambito naturale.
La proclamazione dell’Unesco va a celebrare e preservare un paesaggio naturale di incomparabile bellezza, un unicum all’interno dell’arco alpino e uno degli ambienti più suggestivi ed affascinanti a livello mondiale. Le Dolomiti si estendono su una superficie di 142mila ettari a cui vanno aggiunti altri 85 mila ettari di zone “cuscinetto” protetti e suddivisi tra le province di Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine.
I 9 gruppi montuosi che le costituiscono sono caratterizzati dalla presenza della roccia dolomitica, una pietra sedimentaria carbonatica che deve il suo nome al geologo e naturalista francese Déodat de Dolomieu (1750-1801), il primo a studiare questo particolare tipo di roccia a partire dal 1791.
Le Dolomiti, oggi regno di montagna e degli scalatori, si formarono però in un ambiente completamente diverso, quasi incredibile se visto con gli occhi di oggi. Infatti, circa 250milioni di anni fa, la zona dolomitica era ricoperta dal mare in un ambiente simile all’attuale barriera corallina in Australia e i sedimenti depositatesi iniziarono ad alzarsi circa 80milioni di anni fa in seguito alla scontro tra la placca europea e africana.
Tra le numerose vette riconosciute e ammirate a livello mondiale, si ricordano la Marmolada, la “regina” con i suoi 3.342 m, le Tre Cime di Lavaredo, il Piz Boè nel gruppo del Sella e la Cima Vezzana nelle Pale di San Martino anche se, a parte le cime, è il paesaggio generale a impressionare e a inondare di bellezza le vallate alpine.
Le Dolomiti infatti si stagliano sull’orizzonte maestose e solenni, tra gli alti pascoli e le distese di abeti, le pareti di roccia e le valli morbide dalla natura incontaminata. L’ambiente sembra quasi irreale, idilliaco, un fascino da proteggere e che offre possibilità turistiche di ogni tipo, sempre a contatto con la natura.





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