Il medioevale Palio della Balestra
Ubicato alle pendici degli Appennini, Gubbio vanta una storia risalente all'epoca pre-romana, pur avendo acquisito una reale importanza solo a partire dal Medioevo. Come da tradizione, dal 1461 fino ad oggi, la città umbra di Gubbio e la cittadina toscana di Sansepolcro si scontrano durante il Palio della Balestra, una gara che in passato fu molto contestata.
La competizione ha luogo l'ultima domenica di maggio, in Piazza Grande, in occasione delle celebrazioni del patrono di Gubbio, Sant'Ubaldo. La seconda domenica di settembre si svolge una seconda gara nella città toscana di Sansepolcro, in questo caso in onore di Sant' Egidio. Al vincitore della gara viene assegnato il Palio, una bellissima bandiera di fattura artigianale, ideata e decorata ogni anno da un differente artista locale.
In Europa, durante il Medioevo era prassi comune che in tutte le città militari si svolgessero scontri regolari di tiro con l'arco e balestre. Il Palio nasce dunque da reali esigenze difensive: ogni città doveva essere sempre pronta a difendersi e scacciare i nemici. Nel corso del tempo, com'è ovvio, la balestra è progressivamente divenuta un'arma da guerra obsoleta, seppur ancora oggi molto popolare per chi pratica la caccia, o nel caso di feste medioevali come avviene in Europa meridionale.
Se moschetti e fucili sono storicamente le armi dei duelli amorosi, la balestra è il simbolo di un cerimoniale tipicamente medioevale. Evento sportivo del tutto esclusivo, il Palio della Balestra è difficile da emulare per i suoi colori e la antica tradizione. Nel corso della sua lunga storia, la gara è stata annullata solo due volte: all'epoca dell'occupazione napoleonica e durante la Seconda Guerra Mondiale.
La giornata del Palio consiste in una vivace manifestazione durante la quale i partecipanti sfilano per le strade acciottolate della città affollate da spettatori. Si susseguono poi dimostrazioni acrobatiche di abili sbandieratori, seguite dalla benedizione delle balestre da parte del vescovo. Circa ottanta concorrenti cercano di lanciare la loro freccia il più vicino possibile al centro del bersaglio. Al termine della gara, il vincitore viene premiato con festeggiamenti e brindisi.
L'intera giornata potrebbe essere riassunta benissimo da uno dei magnifici quadri di Piero della Francesca, famoso artista rinascimentale ed originario proprio di Sansepolcro. Inoltre, per chi è appassionato di feste in costume e tradizioni medioevali con tanto di calza maglia e armatura, ci sono un gran numero di eventi da segnalare:
Febbraio 14 - San Valentino a Terni
Si celebra il luogo di nascita di San Valentino
Aprile - La medioevale Corsa all'Anello
Giostra dei cavalli a Narni.
Maggio - Corse dei Ceri
Una corsa che dura da settecento anni per le strade di Gubbio.
Calendimaggio - rappresentazioni medioevali ad Assisi
Agosto - Il Palio delle Colombe
I cavalieri di Amelia combattono per liberare colombe in gabbia.
Rione Prato - rappresentazione medioevale a Città di Castello.
Settembre - Torneo di Quintana
A Foligno, dei cavalieri si sfidano per dimostrare il loro amore.





Invia nuovo commento