Padova e l'antico giardino botanico
Chi desidera visitare Padova da un'angolazione per così dire naturalistica troverà certamente di grande interesse una passeggiata all'interno del Giardino dell'orto botanico della città. Conosciuta per la lunga tradizione di studi universitari, soprattutto nel campo della medicina, nel corso dei secoli Padova ha raccolto nel suo giardino botanico esemplari di piante provenienti da tutto il mondo.
Fondato nel lontano 1545, l'orto botanico era chiamato anticamente il Giardino dei Semplici proprio perché qui i medici dell'epoca ed i loro allievi potevano facilmente reperire piante officinali per necessità di primo soccorso. In realtà, essendo assenti all'epoca dei manuali attendibili, non era insolito che un rimedio fitoterapico impiegato si rivelasse totalmente controindicato.
Fatto sta che da 1945 ad oggi l'Orto botanico di Padova ha continuato a raccogliere piante da tutto il mondo, arricchendo la sua collezione e, ovviamente, contribuendo a perfezionare gli studi sugli effetti curativi delle piante.
Nessuno in Italia avrebbe potuto annusare l'inebriante profumo della pianta di gelsomino se non fosse esistito questo straordinario giardino botanico. Allo stesso modo, la magnolia, l'acacia, la divertente pianta di girasole tanto amata da Van Gogh, la vite del Canada. Nessuna di queste particolarissime specie vegetali avrebbe avuto diffusione in Italia senza l'orto botanico di Padova.
Attraverso un interessante percorso tematico, è possibile scoprire tutto un mondo di piante insettivore, piante velenose e piante tipiche dei Colli euganei , l'apparato collinare che sovrasta la pianura veneta. Un sentiero di salvia, basilico, timo, rosmarino e molte altre piante aromatiche costituisce un percorso speciale per non vedenti ed è allestito periodicamente durante l'anno.
Padova è città all'avanguardia non solo per gli studi portati avanti dalla sua università ma anche per l'interessante accostamento di esempi di arte contemporanea ad un passo dai monumenti più storici. L'apertura e l'attenzione verso il mondo è ben visibile nell'opera realizzata da Daniel Libeskind in ricordo dell'attacco alle torri gemelle.





Una Padova da scoprire
il giardino botanico è stupendo, e di mio dico che vale molto di più una visita in questo paradiso di erbe e piante provenienti da tutto il mondo piuttosto che la solita, banalissima Cappella degli Scrovegni. Padova non è solo quella noia di Giotto.