Venezia, Palazzo Ducale
Caratterizzato dal rosa e dal bianco dei suoi marmi, il Palazzo Ducale si trova nel centro storico di Venezia, in Piazza San Marco, adiacente all'omonima basilica. Questo capolavoro di architettura gotica, con le sue arcate in pietra istriana, con archi ogivali e quadrilobati, dava il benvenuto per porgere un saluto austero ai naviganti che approdavano a Venezia. A partire dal IX secolo fino alla caduta della Repubblica nel 1797, il Palazzo fungeva da residenza del Doge, supremo magistrato e capo della città-stato, e da sede governativa e tribunale.
Due lati del palazzo si affacciano rispettivamente sulla Laguna e su piazza San Marco, mentre le restanti facciate sono rivolte al cortile interno. L'entrata principale è Porta della Carta, ideata dagli architetti Giovanni e Bartolomeo Bon nel 1442. Si tratta di un enorme ingresso gotico da cui si accede al cortile centrale e alla scala dei Giganti, con le statue di Marte e Nettuno.
La Porta della Carta venne commissionata dal doge Francesco Foscari, la cui immagine è intagliata nella parte superiore e lo raffigura in ginocchio di fronte al leone di San Marco. Fu attraverso questo sontuoso ingresso che il Doge ed i suoi ministri si recavano in Piazza San Marco in occasione di eventi politici e religiosi.
Contrariamente alla maggior parte dei palazzi medioevali costruiti su solide fondamenta, il Palazzo Ducale presenta mura imponenti che poggiano su una serie di logge. Le arcate sopra il loggiato presentano trentasei capitelli in pietra, con incisioni di segni zodiacali, animali, santi, e raffigurazioni di vizi e virtù. Il Doge era solito stare in questo ampio corridoio a cielo aperto per assistere alle esecuzioni che si svolgevano in Piazza. Le condanne a morte venivano pronunciate sotto il nono arco che, per l'appunto, è l'unico che spicca per il marmo di colore rosso.
Oggi il Palazzo Ducale è adibito a museo: è possibile visitare gli appartamenti privati del Doge, le enormi sale governative con dipinti del Tintoretto e del Veronese e le prigioni presenti nei sotterranei. Vi è anche un tour con un itinerario segreto in cui è possibile vedere le sale dove venivano prese le più importanti decisioni politiche, le sale degli interrogatori e persino della tortura.
A destra del Palazzo Ducale si trova il famoso Ponte dei sospiri che collega il primo piano dell'edificio con il primo piano dell'antica carcere. Costruito nel 1602, questo ponte è passato alla storia come il luogo in cui i prigionieri volgevano lo sguardo alla città per l'ultima volta prima di essere rinchiusi. L'ironia della sorte vuole che, secondo una leggenda, i giovani che si scambiano un bacio al tramonto di fronte al Ponte dei sospiri vivranno una vita lunga e felice.





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